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Vaccini: il via libera alla terza dose è vicino

SVIZZERAVaccini: il via libera alla terza dose è vicino

19.10.21 - 08:08
Swissmedic dovrebbe approvarla entro la fine di ottobre. Rudolf Hauri: «Meglio non aspettare troppo».
20Minuten/Marco Zangger
Fonte ats
Vaccini: il via libera alla terza dose è vicino
Swissmedic dovrebbe approvarla entro la fine di ottobre. Rudolf Hauri: «Meglio non aspettare troppo».
Almeno per il 2021, il richiamo non sarà tuttavia necessario per tutti. «La popolazione "normale" non ne avrà sicuramente bisogno», spiega Christoph Berger.

BERNA - Non dovrebbe mancare molto all'approvazione della terza dose dei vaccini anti-Covid in Svizzera. Secondo Claus Bolte, capo della sezione autorizzazioni presso Swissmedic, il via libera potrebbe arrivare per fine ottobre. Pur sperando che la situazione si sblocchi presto, il presidente dell'Associazione dei medici cantonali Rudolf Hauri invita da parte sua a non mettere sotto pressione le autorità sanitarie, mentre quello della Commissione federale per le vaccinazioni (CFV) Christoph Berger specifica che non tutti saranno interessati nel 2021.

La necessità di una terza dose non è ancora stata chiaramente dimostrata, ha detto ieri sera Bolte, intervenuto nell'ambito del programma della televisione svizzerotedesca SRF "10vor10". Tuttavia, una decisione di Swissmedic, l'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici competente sulla questione, potrebbe cadere già entro la fine del mese.

La Svizzera non deve aspettare troppo, ha sottolineato Hauri dalle colonne del "Tages-Anzeiger" in edicola oggi. In certi Paesi europei e negli Stati Uniti la terza iniezione è infatti già in corso di svolgimento. In ogni caso, Swissmedic e la CFV devono «decidere unicamente sulla base dei dati e delle evidenze disponibili», ha dichiarato nell'intervista al giornale zurighese il medico cantonale di Zugo.

«Il richiamo non è necessario per tutti», ha comunque sottolineato il presidente della CFV Christoph Berger, espressosi sul "Blick". La popolazione "normale" non ne avrà sicuramente bisogno quest'anno, aggiunge l'esperto, in quanto non vi sono indicazioni che la protezione si stia indebolendo per questo gruppo.

La situazione è per contro diversa per gli over 80, ha proseguito Berger. I dati inglesi mostrano una tendenza a una leggera diminuzione della protezione per tale categoria. L'efficacia del vaccino dovrebbe aumentare dall'85 al 95% dopo la somministrazione supplementare.

Per chi ha più di 65 anni e presenta fattori di rischio invece non vi è ancora chiarezza sulla faccenda, ammette Berger. I risultati sono variegati, ma nessuno di essi ha svelato un calo significativo della protezione. Le persone a rischio sotto i 65 anni non devono dal canto loro preoccuparsi, conferma il presidente della CFV.

Stando a Berger, dal momento in cui Swissmedic darà semaforo verde, ci vorranno circa due settimane alla commissione per emettere una raccomandazione. La maggior parte dei Cantoni sono pronti per iniziare immediatamente le iniezioni, assicura Hauri.

Attualmente, ricorda il numero uno dei medici cantonali svizzeri, la terza dose è autorizzata per le persone immunodepresse che non hanno potuto acquisire una protezione sufficiente dopo le prime due canoniche punture. Fa quindi parte dell'immunizzazione di base e non si tratta di una vaccinazione di richiamo, spiega Hauri.

COMMENTI
 
Elisa_S 1 anno fa su tio
...ma quale parte molti non capiscono sul richiamo vaccinale ? 1) no la popolazione "normale" - non ne avrà bisogno 2) si persone immunodepresse (sistema immunitario "fermo") 3) si persone over 85 (sistema immunitario "rallentato") Forse è bene ricordare che vaccinato non significa immune al 100%. Il vaccino serve a preparare il sistema immunitario all'eventualità di entrare in contatto con il virus. Se una persona ha il sistema immunitario efficiente, con solo due dosi sarà in grado quando in contatto con il virus di "ricordare" e produrre ancora VELOCEMENTE molti anticorpi...se una persona è immunodrepressa invece il sistema immunitario faticherà a ricordare e produrrà anticorpi meno velocemente e in poca quantità...quindi una terza dose prima dell' inverno Per tutti gli altri (non vaccinati) fate il pieno di vitamine e informazioni che ritenete corrette...e brindiamo all'arrivo dell'inverno (al chiuso e senza ulteriori misure preventive)..,ovvero "o la va o la spacca"
emib53 1 anno fa su tio
Condivido in toto lintervento, ma, purtropo qui in molti non vogliono ascoltare che le loro verità.
Fkevin 1 anno fa su tio
Perché la pfizer ha lanciato quasi subito la terza dose quando è arrivata la delta? A quanto pare non è come dici tu. Mah.... Io vedo e sento. Ma voi? Vediamo in gennaio quando scadrà il covidpass... Chi l'ha fatto (i sanitari) , Non potranno più uscire. A meno che si fanno la terza dose. Wow....bello il green pass
lollo68 1 anno fa su tio
Ma allora tutti i vaccinati dovrebbero sottoporsi anche loro ai tamponi pagando come i non vaccinati visto che l'efficacia è di corta durata. Ci sono sempre più vaccinati malati di Covid19, anche se non ne fanno pubblicità, e non tutti in forma lieve. Vi assicuro che gli effetti collaterali sono di lunga durata basta informarsi su altri canali!
emib53 1 anno fa su tio
Quali canali? L'ho chiesto già molte volte ma mai uno di voi che scrive dei link verificati (tranne uno tempo fa che mi ha rimandato a byoblu, un sito verificato sí, ma come falso). Vi consiglio io quello di Eleonora Brigliadori, così vi divertite a vedere fibo a dove si spinge la mente umana.
Esse 1 anno fa su tio
Byoblu cosa ha di falso ?
vulpus 1 anno fa su tio
Evidentemente per giustificarne la necessità e dimostrane l'indispensabilità, bisognerà mettere in campo misure e mezzi per determinare chi effettivamente ne ha bisogno e chi no. Altrimenti arriviamo come gli antibiotici e la penicillina: se ne abusa per poi ritrovarsi a breve che l'effetto è sparito. Da pensare che test salivari o del sangue possano permettere una verifica dei famosi anticorpi ancora presenti : metodo di misura dimostratosi efficace e indispensabile , finora per stabilire , per chi ha fatto la malattia, quando procedere alla vaccinazione. Bisogna essere credibili , non solo fare perchè lo fanno gli altri e perchè c'è abbondanza di dosi.
Suissefarmer 1 anno fa su tio
se non volete il vaccino, non fatelo. abbiamo degli ignoranti al governo, e ignorante pure il popolo, perché delega a questi cialtroni l informazione. spero che il 50 percento della popolazione che non vota mai, che alla legge covid vada a votare no. questo schifo e perché non ci fidiamo della politica, e di conseguenza non andiamo a votare. poi tornare alla vita di prima no grazie. perché? perché molti per il nostro benessere vivono da schifo tutta la gita e muoiono. abbiamo bisogno del uomo nuovo. etico, giusto ed libero.
Luca 68 1 anno fa su tio
poi una 4 e una 5 e via così, speriamo che chi approva abbi le idee in chiaro, personalmente sempre più scettico e sempre più contrario, ma rispetto tutti quelli che lo vogliono fare, speriamo bene
Giuggiola83 1 anno fa su tio
dal basso della mia ignoranza mi domando come un vaccino così "invasivo" , che ha non pochi effetti collaterali di ogni tipo.. sia poi così poco efficace da doverne fare uno quasi ogni sei mesi...................
Esse 1 anno fa su tio
Dicendo 6 mesi di efficacia gliene stai regalando almeno 3
Aka05 1 anno fa su tio
Vai coi commenti dei nuovi virologhi….😂
seo56 1 anno fa su tio
Manco morto!!
Trionfx 1 anno fa su tio
Che schifo!!! Ingenuamente ingannati!! Svegliatevi!!!!
Fkevin 1 anno fa su tio
Ecco. Pecoroni....spero non come l'Italia, austria e Israele. Spero che un po' di dignità c'è in questa svizzera. Mamma mia ma dove stiamo andando? Poveri i miei figli.
emib53 1 anno fa su tio
Sì, davvero poveri
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