SVIZZERA / LAOSLa Svizzera tende la mano al Laos

04.08.21 - 15:44
Ignazio Cassis ha firmato oggi un accordo di cooperazione allo sviluppo con il Paese asiatico.
Twitter DFAE
Fonte ats
La Svizzera tende la mano al Laos
Ignazio Cassis ha firmato oggi un accordo di cooperazione allo sviluppo con il Paese asiatico.
Il ministro degli esteri elvetico ha pure visitato un campo di quarantena Covid-19 sostenuto finanziariamente dalla Svizzera.

BERNA - In occasione del suo viaggio nel Sud-Est asiatico, il consigliere federale Ignazio Cassis ha firmato oggi a Vientiane un accordo quadro di cooperazione allo sviluppo con il Laos. Si è trattato della prima visita di un ministro degli esteri svizzero in Laos.

Nella capitale laotiana, il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha avuto colloqui con il presidente e alcuni ministri. La Svizzera - scrive in una nota il DFAE - intrattiene relazioni diplomatiche con il Laos dal 1963 e dal 1995 si impegna anche nel settore della cooperazione allo sviluppo.

L'impegno in questo campo è stato al centro dell'incontro che Cassis ha avuto con il vicepremier laotiano e ministro della pianificazione e degli investimenti Sonexay Siphandone. Quest'ultimo ha ringraziato la Svizzera per il lavoro svolto in questi anni e per l'aiuto prestato in seguito alla drammatica catastrofe causata dal crollo di una diga nel 2018.

Programma quadriennale da 60 milioni - L'anno prossimo la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) avvierà in Laos un nuovo programma di cooperazione quadriennale per un valore di 60 milioni di franchi. L'obiettivo - si legge nel comunicato - è di promuovere la cooperazione nei settori occupazione e formazione professionale, agricoltura e sicurezza alimentare, cambiamenti climatici, governance locale e aiuto umanitario.

Entrambe le parti si impegnano a rispettare i principi democratici e i diritti fondamentali, gli Obiettivi dello sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 e l'accordo di Parigi sul clima. "Sono convinto - afferma il ticinese citato nella nota - che la Svizzera può contribuire a uno sviluppo economico e sociale equilibrato in Laos grazie a questo accordo".

Nuova agenzia consolare - Nella capitale Vientiane, in presenza di rappresentanti della comunità svizzera, Cassis ha anche inaugurato una nuova agenzia consolare volta a rafforzare i servizi consolari per le cittadine e i cittadini svizzeri residenti in Laos e per le oltre 8000 persone che ogni anno si recano nel Paese per turismo.

Cassis ha incontrato a Vientiane anche il presidente Thongloun Sisoulith e il ministro degli esteri Saleumxay Kommasith. I temi affrontati durante gli incontri sono stati soprattutto la pandemia di COVID-19 e le sue ripercussioni socioeconomiche a lungo termine.

Campo quarantena COVID-19 - Il capo del DFAE ha pure fatto visita a un campo di quarantena Covid-19 per lavoratrici e lavoratori laotiani di ritorno dalla Thailandia, che per motivi precauzionali sono tenuti a osservare un periodo di quarantena di 14 giorni.

Il campo è sostenuto finanziariamente dalla Svizzera insieme alla Croce Rossa Svizzera al Programma alimentare mondiale. Cassis ha annunciato che il contributo della Confederazione all'approvvigionamento in generi alimentari e articoli per l'igiene aumenterà a 1,25 milioni di franchi. Il sostegno della Svizzera al Laos per contrastare gli effetti della pandemia di COVID-19 raggiungerà così circa 6 milioni di franchi.

Dopo le tappe in Thailandia e in Laos, Cassis proseguirà per il Vietnam, dove si tratterrà due giorni.

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