Uccise il socio in affari, condannato a 16 anni

Il tribunale si è mostrato più severo del Ministero pubblico
KREUZLINGEN - Un uomo di 51 anni è stato condannato a 16 anni di carcere per l'omicidio intenzionale del suo socio in affari, avvenuto nell'aprile 2023 a Kreuzlingen (TG). L'imputato ha ucciso la sua vittima in strada.
Nella sentenza emessa oggi il Tribunale distrettuale di Kreuzlingen si è mostrato più severo del ministero pubblico che martedì aveva chiesto una pena di 15 anni di carcere. La difesa aveva invece domandato che la condanna non superasse i dieci anni di carcere.
L'imputato aveva ammesso i fatti contestati, aveva espresso il proprio rammarico e presentato le sue scuse alla famiglia della vittima. Aveva spiegato di aver "perso il controllo" a seguito di un lungo conflitto riguardante un investimento che il suo socio si rifiutava di rimborsargli. Secondo l'atto d'accusa, l'imputato ha ucciso il socio sparandogli tre colpi con la sua pistola, il terzo dei quali alla testa.
Non un assassinio - «Il fattore scatenante che ha fatto perdere il controllo all'imputato rimane poco chiaro», ha sottolineato il presidente del tribunale nel pronunciare la sentenza. Tuttavia, non vi è alcun dubbio sullo svolgimento dei fatti così come descritto dal ministero pubblico, ha affermato.
Le immagini delle telecamere di sorveglianza hanno registrato la lite tra i due. Anche diverse testimonianze hanno incriminato l'imputato.
L'avvocato della famiglia della vittima aveva chiesto una condanna per assassinio. A suo avviso, si è trattato di un'esecuzione pianificata, senza scrupoli. Per la procura e i giudici, tuttavia, il crimine è stato ritenuto un omicidio intenzionale.



