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SVIZZERA
01.09.2020 - 09:010
Aggiornamento : 12:28

Se i pazienti cercano di evitare il test Covid

Secondo i medici c'è chi teme, in caso di risultato positivo, di perdere lo stipendio o addirittura il posto di lavoro

L'esperto: «I dipendenti hanno una responsabilità nei confronti dei datori di lavoro»

Fonte 20 Minuten/Bettina Zanni
elaborata da Patrick Stopper
Giornalista

ZURIGO - È sufficiente un po' di raffreddore: anche in presenza di sintomi lievi, l'Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp) raccomanda di effettuare un test Covid-19. Ma è una raccomandazione, questa, che non a tutti piace. Ne sa qualcosa il medico generico zurighese Valentin Angehrn: «Da alcune settimane ho notato che i pazienti tendono a voler evitare il test». E lo fanno minimizzando i sintomi. «Sostengono di avere soltanto un leggero raffreddore e di non stare così male» osserva.

Anche Daniel Vuilleumier, medico generico in Turgovia, constata il fenomeno. Nel suo caso, alcuni pazienti si limitano a telefonare: «Non vogliono fissare una visita e in presenza di mal di testa e di gola, chiedono la prescrizione di pastiglie».

Alla base di tale fenomeno ci sarebbe, secondo i medici, il timore di doversi assentare dal posto di lavoro. In particolare in quei casi in cui non è possibile svolgerlo da casa, come sottolinea Angehrn. E ch invece potrebbe lavorare a distanza, dà la priorità all'attività in ufficio.

Il collega Vuilleumier osserva che le persone che cercano di evitare il test sono in particolare coloro che lavorano in negozi, ristoranti, pre-asili o imprese di pulizia. «Spesso questi pazienti hanno impieghi temporanei e temono di perderlo». Ma le conseguenze ci sono anche per chi va al lavoro malato (vedi box).

Signor Burges*, se un dipendente va al lavoro malato senza aver fatto un test Covid, commette un errore?
«Sì. Un dipendente ha una responsabilità nei confronti del datore di lavoro, e viceversa. Se il piano di protezione prevede che in presenza di sintomi il collaboratore debba restare a casa, allora lo dovrà rispettare».

Se un collaboratore raffreddato va in ufficio e in seguito confessa di essere risultato positivo al test, quali conseguenze rischia?
«In tal caso il lavoratore ha messo in conto d'infettare l'intera azienda. Al datore di lavoro si consiglia di lasciarlo a casa e di licenziarlo. Non esiste però una pratica uniforme: il diritto del lavoro svizzero non era pronto per una pandemia».

*Roger Burges è avvocato specializzato in diritto del lavoro

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