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SVIZZERAIl coronavirus colpisce i vasi sanguigni in diversi organi

21.04.20 - 22:06
È quanto emerge da uno studio condotto all'Ospedale universitario di Zurigo
Keystone (archivio)
Il coronavirus colpisce i vasi sanguigni in diversi organi
È quanto emerge da uno studio condotto all'Ospedale universitario di Zurigo

ZURIGO - Il coronavirus colpisce anche i tessuti interni dei vasi sanguigni, causando problemi alla circolazione del sangue che possono risultare in disfunzioni multiorgano.

È quanto emerge da un recente studio condotto presso l’Ospedale universitario di Zurigo e pubblicato su The Lancet.

I ricercatori sottolineano come le complicazioni di natura cardiovascolare stiano diventando una delle principali minacce correlate alla malattia Covid-19. Il SARS-CoV2, lo ricordiamo, infetta le cellule agganciandosi ai recettori ACE2, che sono presenti anche nelle cellule del tessuto endoteliale.

Casi di studio ed esami post-mortem - I risultati presentati dai ricercatori zurighesi si basano in particolare su tre casi di studio e sono avallati anche dai risultati di alcune autopsie effettuate su pazienti deceduti con Covid-19. Il primo caso citato è quello di un paziente di 71 anni, affetto da coronaropatia e ipertensione arteriosa, che aveva inoltre subito un trapianto di reni. Le condizioni dell’uomo dopo aver contratto il coronavirus si sono rapidamente deteriorate, richiedendo l’intubazione. L’uomo è morto dopo 8 giorni, a seguito di una disfunzione multiorgano. Gli esami effettuati post-mortem sui reni hanno rivelato la presenza del virus nelle cellule endoteliali.

Il secondo caso preso in esame è quello di una 58enne affetta da diabete, ipertensione e obesità. Le complicazioni della malattia le hanno provocato una forte insufficienza respiratoria, sfociata a sua volta in un’insufficienza multiorgano e alla necessità di dialisi. La donna ha successivamente sviluppato un’ischemia mesentrica (all’intestino tenue). Gli esami istologici effettuati dopo il decesso della donna hanno rivelato infiammazioni nel tessuto endoteliale dei vasi di polmoni, cuore, reni e fegato, così come nell’intestino tenue.

Doppia terapia - «I nostri risultati mostrano la presenza di elementi virali nelle cellule del tessuto endoteliale e un accumulo di cellule infiammatorie», scrivono i ricercatori dell’Ospedale universitario di Zurigo, che suggeriscono di trattare i pazienti colpiti da Covid-19 «con terapie che permettano di stabilizzare il tessuto endoteliale mentre si cerca di contrastare la replicazione del virus».

COMMENTI
 
Mag 2 anni fa su tio
Praticamente è come dire che se fai il bagno vestito, ti bagnerai anche le mutande e il pisellino. La questione esposta è prettamente ricerca medica che si vuole far passare per "notizia" in quanto devono inventarsi di tutto per "tenere vivo" l'argomento ... e rispettare gli ordini di scuderia dall'alto.
pillola rossa 2 anni fa su tio
Burioni aveva tacciato la scoperta come fake. In realtà la clinica dimostra il contrario. L'importante è tenere il gregge unito, ignorante e in adorazione dei propri pastori (che sono in malafede). La scoperta potrebbe portare alla risoluzione della malattia prima di dover intervenire con i respiratori, per un gran numero di persone a rischio.
Mag 2 anni fa su tio
Prevedo che Burioni farà una brutta fine ... politicamente parlando.
pillola rossa 2 anni fa su tio
Non posso scrivere quello che penso...
SosPettOso 2 anni fa su tio
Contrariamente a chi ha postato prima di me, io la vedo come una bellissima notizia. Però il titolo è comunque sbagliato, segno che chi ha pubblicato l'articolo l'ha letto ma non l'ha capito. Contrariamente a ciò che si credeva, il virus attacca il sistema vascolare (vene/arterie) ed i problemi ai polmoni, al cuore, al cervello,.. sono solo degli effetti secondari/collaterali. Significa che curare il virus tenendo sotto controllo i polmoni è come spegnere un incendio dalla finestra del primo piano mentre il grosso sta bruciando in cantina...
tip75 2 anni fa su tio
una notizia scientifica, d altronde ci sono ancora stupidoni che non rispettano le distanze e parlano di influenzina...ci si spaventa?mi pare il minimo ma anche giusto così magari si ha riguardo per il prossimo e si rispettano regole base
Mag 2 anni fa su tio
"Loro" contano molto su gente come te che si spaventa ... gente pusillanime.
Norma Jean 2 anni fa su tio
Coronopatia, ipertensione e trapianto di reni...e trovano il virus nei reni..ma va?? Senza fare il medico del martedì sera, ma questo povero uomo aveva già un piede nella fossa, con tutto il dovuto rispetto.
VECCHIOTTO 2 anni fa su tio
E cosa ci possiamo fare? Notizia stupida per spaventare ancor di più la gente. Servono notizie serie e il minimo indispensabile!!
seo56 2 anni fa su tio
Mi pare che tra scienziati c’è molta confusione
ziopecora 2 anni fa su tio
non vedo nessuna confusione. Semplicemente a fronte di una malattia nuova e letale, chi è in grado di farlo cerca di scoprirne il più possibile. Un articolo del genere, infarcito di termini del tutto sconosciuti ai comuni mortali in effetti può generare confusione.
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