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SVIZZERA
06.04.2020 - 14:020
Aggiornamento : 15:07

Grigliata dell'epidemia? Scattano le multe (ma non in Ticino)

Ma nei vari Cantoni la polizia si regola in modo diverso. Ecco cosa si rischia

LUCERNA/LUGANO - Con il clima mite e Pasqua che si avvicina, è una tentazione per molti. E la domanda rimbalza da un capo all'altro della Svizzera: si può grigliare al tempo del coronavirus? La risposta (per ora) è sì, ma a precise condizioni. Essere meno di cinque a tavola. E mantenere le distanze di sicurezza. Ma molto dipende dal Cantone in cui ci si trova, e si rischiano sanzioni salate.

L'ordinanza federale sugli assembramenti, a oggi, non viene interpretata in modo univoco nei vari Cantoni. Specie in materia di interventi sul suolo privato (dove di solito si svolgono, appunto, le grigliate). La conferenza dei comandanti di polizia si chinerà sul problema questa settimana. E intanto, come si regolano le polizie?

 A Lucerna tolleranza zero. Le multe scattano anche se i barbecue vengono accesi all'interno di giardini privati, o in giardini condominiali. «Interveniamo come faremmo negli spazi pubblici» ha spiegato a 20 Minuten il portavoce Christian Bertschi. «Valutiamo il numero di persone presenti e le distanze, e se necessario emettiamo una multa».

Più sono gli invitati, più il retrogusto è amaro. Le sanzioni arrivano infatti a 100 franchi a persona. In ogni caso la polizia cantonale non effettua controlli "a tappeto" sui barbecue o sui pranzi all'aperto, ha precisato Bertschi. «Interveniamo quando vengono segnalate situazioni irregolari» ha spiegato il portavoce.

E in Ticino? Lo Stato Maggiore non fornisce informazioni sugli esiti dei controlli, ma con il bel tempo primaverile le segnalazioni di grigliate temerarie non sono certo mancate. Tuttavia la Polizia cantonale - fanno sapere da Bellinzona - non è finora intervenuta a elevare sanzioni nei giardini privati.

A Zurigo la Polizia non emette multe nel caso in cui, ad esempio, due famiglie residenti nello stesso condominio si ritrovino negli spazi comuni per attività (o pranzi) all'aperto. «Non saremmo in presenza di un evento pubblico» ha spiegato il portavoce Stefan Oberlin. «In questi casi gli agenti si regolano con prudenza ed evitano le sanzioni». 

Cantone che vai, cavilli che trovi. Il regolamento è infatti federale ma «l'attuazione è di competenza delle singole polizie e, naturalmente, esiste un certo margine di manovra» spiega Bertschi. Alcuni corpi di polizia, come quello di San Gallo, non si sono finora attivati per interventi su suolo privato. «Non abbiamo emesso multe di questo tipo ad oggi» afferma il portavoce Hanspeter Krüsi.

Il tema sarà oggetto di dibattito nella prossima conferenza dei Comandanti delle Polizie cantonali, questa settimana. In seguito, dovrebbero essere disponibili delle indicazioni di massima valide per tutta la Svizzera.  

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