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SVIZZERA
11.02.2020 - 20:370

«Accesso alle banche del seme anche per le coppie lesbiche sposate»

Dopo l’ampliamento dell’articolo contro la discriminazione la Federazione Famiglie Arcobaleno chiede più diritti alle coppie omosessuali

SONDAGGIO

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Questi sondaggi non hanno, ovviamente, un valore statistico. Si tratta di rilevazioni aperte a tutti, non basate su un campione elaborato scientificamente. Hanno quindi l'unico scopo di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione sui temi di attualità.

ZURIGO - Il risultato della votazione sull’ampliamento dell’articolo contro la discriminazione è stato accolto «con soddisfazione» dalla Federazione Famiglie Arcobaleno.

«La Svizzera invia un segnale forte e chiaro sull’urgente necessità di una tutela e totale parità per lesbiche, omosessuali e bisessuali», sottolinea Maria von Känel, direttrice della Federazione Famiglie Arcobaleno. Che rilancia: «ora il "matrimonio per tutti" deve essere attuato con gli stessi diritti delle coppie eterosessuali».

Ma non è solo sulle unioni tra coppie omosessuali che vuole porre l'accento Känel, ma sulla possibilità di costruire una famiglia in tutto e per tutto. «Questo significa anche che le coppie lesbiche sposate devono avere accesso alla donazione di sperma», aggiunge quindi.

Per la Federazione Famiglie Arcobaleno, insomma, «è importante riconoscere che in Svizzera l’accesso alla donazione di sperma si limita all’utilizzo regolamentato e consolidato delle banche del seme», spiega von Känel.

Donatori privati e rischio HIV - In Svizzera le coppie eterosessuali o lesbiche o anche le donne single continuano a rivolgersi direttamente a donatori privati per la donazione di sperma. Tuttavia, questo cosiddetto metodo di inseminazione artificiale non medicalizzata o donazione di sperma privata comporta dei rischi legali e per la salute. «Poiché le coppie lesbiche non hanno accesso alle banche del seme in Svizzera e per alcune non è possibile recarsi ripetutamente all’estero per ragioni organizzative e finanziarie, a volte si sentono costrette a ricorrere alla donazione di sperma privata», spiega Maria von Känel. In questi casi, chiaramente, le donne possono contrarre l’HIV o altre malattie, così come vi sono anche molte incertezze sul piano giuridico, dal momento in Svizzera la donazione di sperma privata non è contemplata dal legislatore, né per le donne eterosessuali né per quelle omosessuali.

«Crescono bene quanto gli altri» - «A seguito delle evoluzioni della società, un numero crescente di coppie di donne desidera avere figli», aggiunge Christian Iten, responsabile della comunicazione della Federazione Famiglie Arcobaleno. «E i bambini delle famiglie arcobaleno crescono bene quanto gli altri», prosegue.

Il «matrimonio per tutti» gode di grande sostegno in Parlamento. Anche il Consiglio federale si è recentemente espresso a favore del progetto di legge. L’unico punto in discussione rimane ancora l’accesso alla donazione di sperma per le coppie lesbiche. Alla luce dei motivi sopra citati, la Federazione Famiglie Arcobaleno è convinta che in Parlamento la maggioranza riconoscerà l’urgente necessità di recepire nel progetto di legge la cosiddetta «variante» con la donazione di sperma. Nella Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale (CAG-N), la maggioranza necessaria non è stata raggiunta per un solo voto. Ma l’opera di persuasione continua e dalle ultime elezioni le possibilità di successo sono comunque aumentate.

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