Keystone (archivio)
ULTIME NOTIZIE Svizzera
BERNA
5 min
Riaperture, ecco ciò che devi sapere
Il Consiglio federale ha deciso una riapertura graduale. Ripartono negozi, musei e impianti sportivi all’aperto.
GRIGIONI
51 min
Governo grigionese molto deluso da Berna
Le decisioni del Consiglio federale costringeranno i comprensori sciistici a chiudere le terrazze.
SVIZZERA
55 min
Meno neuroni nel cervello con l'età? La chiave è una proteina
La speranza dei ricercatori è poter aiutare coloro che soffrono di malattie degenerative come l'Alzheimer
SVIZZERA
1 ora
«Decisione incomprensibile e ingiustificabile»
«Il mancato allenamento sarà fatale alla ristorazione», tuona il presidente di GastroSuisse Casimir Platzer.
TURGOVIA
1 ora
Annega per salvare il suo cane
Una donna di 65 anni ha perso la vita nelle acque del fiume Thur, a Weinfelden.
SVIZZERA/CINA
1 ora
Credit Suisse e UBS stanno spostando i loro banchieri da Hong Kong alla Cina
Si tratta di una strategia ben precisa che potrebbe nascondere una perdita di appeal del polo asiatico
SVIZZERA
2 ore
Aperture prudenti: UDC e PLR delusi, gli altri partiti no
Marco Chiesa parla di «affronto» verso i Cantoni e le commissioni parlamentari. Scelta «incomprensibile» per il PLR.
SVIZZERA
2 ore
Mezza Italia sulla lista nera di Berna
L'Ufsp ha aggiornato l'elenco dei Paesi e delle regioni per cui dal prossimo otto marzo varrà l'obbligo di quarantena.
SCIAFFUSA
3 ore
Ha accoltellato la nonna
Emergono nuovi dettagli sul delitto che si è consumato martedì sera nel Canton Sciaffusa
ARGOVIA
3 ore
I vaccinati nel mirino dei truffatori
Nel Canton Argovia ignoti hanno contattato persone vaccinate chiedendo loro una donazione
FRIBURGO
3 ore
Salvato a un passo dal precipizio
Un escursionista di 70 anni si è perso ieri pomeriggio nei boschi di Marly.
SVIZZERA
4 ore
Nessuno sconto alla ristorazione (per ora)
I provvedimenti presentati dal Governo la scorsa settimana sono stati quasi completamente confermati.
SVIZZERA
4 ore
Tutti quei posti nel metalmeccanico portati via dalla pandemia
Sono migliaia, e le prospettive non sono rosee. L'appello di Swissmem: «Ancora 24 mesi di indennità»
SVIZZERA
4 ore
La Confederazione non ha ancora un procuratore generale
Il successo di Michael Lauber è ancora ignoto. I tre candidati non hanno fatto l'unanimità
SVIZZERA
4 ore
Utile netto in deciso aumento per EFG International
All'istituto, ben presente anche in Ticino, si guarda al futuro con ottimismo
SVIZZERA
15.07.2019 - 17:070
Aggiornamento : 17:28

«Decido io a chi far sapere il mio nome»

Il personale di controllo delle FFS si rivolge spesso ai passeggeri personalmente. Per alcuni viaggiatori questo pone un grosso problema in termini di privacy

Un problema di privacy?

Caricamento in corso ...
Questi sondaggi non hanno, ovviamente, un valore statistico. Si tratta di rilevazioni aperte a tutti, non basate su un campione elaborato scientificamente. Hanno quindi l'unico scopo di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione sui temi di attualità.

ZURIGO - Quel «Grazie mille, le auguro una buona serata Signor S.» pronunciato da un controllore delle FFS proprio non è andato giù a Sandro S.*, un lettore di 20 Minuten che stava rientrando in Vallese al termine del weekend. Il problema è quello ovviamente della privacy.

«Decido io a chi far sapere il mio nome» - Il caso non costituisce un unicum. Proprio come il 35enne, sono in tanti a manifestare un certo fastidio nel sentire il proprio nome pronunciato ad alta voce in mezzo ad altre persone: «Siamo su un trasporto pubblico, non nella sala d’aspetto del dentista», sottolinea un secondo lettore. Altre testimonianze seguono questo filone. «Voglio decidere da sola se chi mi sta attorno possa conoscere il mio nome. Non è necessario pronunciarlo ad alta voce in mezzo al vagone», spiega la 29enne Céline M. E per qualcuno che ha già avuto esperienze negative, ad esempio di stalking, la questione è ancora più problematica: «È terribile sentire il proprio nome pronunciato ad alta voce in mezzo al treno. Se volessi farlo sapere a tutti girerei probabilmente con una targhetta».

A qualcuno però piace - Insomma, preservare la propria riservatezza è un argomento caro a molti. Non manca però chi si pone all’estremo opposto e non solo non lo considera un problema, ma anzi mostra apprezzamento per il modo di agire dei controllori. «In una società che si muove così velocemente il contatto personale è troppo spesso relegato in secondo piano». E ancora: «In questo modo ci si sente una persona e non solamente un oggetto da controllare».

Nessuna linea ufficiale, ma… - Una linea ufficiale delle FFS in questo ambito in ogni caso non esiste, conferma il portavoce Stephan Wehrle, che sottolinea però come il personale sia molto competente in materia e il contatto personale sia generalmente ben accolto dai passeggeri. In caso di dubbio «il personale del treno dovrebbe rinunciare a rivolgersi ad una persona utilizzando il suo nome» ha invece sottolineato l’incaricato federale alla protezione dei dati e della trasparenza Adrian Lobsiger.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
dan007 1 anno fa su tio
Polizia sui treni anche pronunciano nome e cognome con radio per verificare e imbarazzante fatto ad alta voce
87 1 anno fa su tio
Noi esigiamo che ci si dia del "Voi". Io e Me Stesso
Esse 1 anno fa su tio
...e nel frattempo con 4 "accetto" su Google e nell' app storie...
Mattiatr 1 anno fa su tio
@Esse Condividendo su Facebook la visita appena svolta al museo XX e l'ottimo pasto consumato al ristorante stazione. Il bello che per capire che la privacy non esiste più basta andare sulla cronologia di google maps, percorsi ben tracciati e movimenti molto monitorati.
miba 1 anno fa su tio
Ziopecora mi ha preceduto: per queste persone la cosa più sensata è quella di fissare un appuntamento al più presto con uno psicbiatra
Bayron 1 anno fa su tio
Dov’è il problema??!!!!
max0920 1 anno fa su tio
@Bayron il problema non esiste ma il problema c'e perche' le persone sono paranoiche e Anno paura anche della loro ombra, non si rendono conto che sono loro stessi a cedere i dati personali di loro iniziativa anche solo per partecipare a un concorso qualsiasi.
marcopolo13 1 anno fa su tio
Quando sento ste cose sulla privacy mi casca tutto...!
ziopecora 1 anno fa su tio
quando uno ha un problema che si pronunci il proprio nome... ha in effetti dei problemi. Grossi. Per questo esistono gli psichiatri
mats70 1 anno fa su tio
Questi sono i nostri problemi, non il fatto che le casse malati aumentano ogni anno o che a 50 anni ti licenziano
max0920 1 anno fa su tio
La soluzione è semplice il controllore una volta verificato tutto basta che dica grazie e buon viaggio senza dire il nome e tutti sono felici e contenti
Arciere 1 anno fa su tio
Soliti commenti di pseudo-menefreghisti. Cosa state a leggere e commentare articoli indegni del vostro interesse? Per voi non è un problema, per altri lo è. Un problema non ha bisogno di essere grave per essere un problema. E scommetto che vi arrabbiate ogni giorno per ben meno, genere l'automobilista che non scatta al semaforo verde o altre minchiate che lascia altre persone indifferenti.
ni_na 1 anno fa su tio
@Arciere 90 minuti di applausi!
Bayron 1 anno fa su tio
@Arciere Bisogno di un psicologo?
francox 1 anno fa su tio
A me fa solo piacere se qualcuno si da la pena di chiamarmi per nome. Beati loro, di problemi veri probabilmente non ne hanno e quindi se li inventano.
Jenaplynski 1 anno fa su tio
Se dicono il nome scassano la m.... perché lo dicono, se non lo fanno stressano perché sono trattati come merce... che mondo di incroci tra CAni-GAtti-CAnarini-struZZI.... Comunque problemone da far accapponare la pelle...
GI 1 anno fa su tio
wow.....scusi tanto signor Vatelapesca.....se l'ho disturbata....
Arciere 1 anno fa su tio
Trovo infatti del tutto spiazzato gridare sulla piazza pubblica il nome di un cliente. Da proscrivere assolutamente e ufficialmente da parte delle FFS. "Grazie e buon viaggio" basta e avanza.
curzio 1 anno fa su tio
Urca... che problema...
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-02-24 19:19:28 | 91.208.130.87