Fotolia
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SVIZZERA
6 ore
Contagiare facendo jogging
Lo sostiene l'infettivologo ticinese Andres Cerny
GINEVRA
8 ore
Torna la calma dietro le sbarre
Ai detenuti del carcere ginevrino non erano piaciute le misure più restrittive adottate per combattere l'epidemia
SVIZZERA
8 ore
Il trasporto pubblico lancia l'SOS
L'associazione di categoria scrive a Simonetta Sommaruga: «Perdite di diverse centinaia di milioni di franchi»
SONDAGGIO
ZURIGO / SAN GALLO
10 ore
«Continuo a tagliare i capelli per i clienti abituali»
I negozi vendono fiori di fronte al negozio e i parrucchieri tagliano i capelli in salotto. Rischiano fino a tre anni
SVIZZERA / THAILANDIA
12 ore
Morire in un paradiso
L'82enne, risultato positivo al Covid-19, è spirato giovedì in un ospedale di Hua-Hin.
LUCERNA
13 ore
Rubano 700 chili di trote
I ladri sono entrati in un allevamento di Aesch. La polizia cerca testimoni
GRIGIONI
13 ore
Polizia costretta a sbarrare il passo della Flüela
Troppa gente, ieri, voleva praticare scialpinismo
URI
14 ore
Frana sui binari a Göschenen
Lo scoscendimento avvenuto ieri sera non ha provocato feriti.
SVIZZERA / ITALIA
14 ore
«Grazie Svizzera»
Il Governo elvetico invierà del materiale sanitario in Italia.
SVIZZERA
15 ore
Superati i 21'000 casi
Rispetto a ieri si tratta di 822 malati in più. I tamponi positivi sono circa il 15%.
SVIZZERA
15 ore
Popolazione insofferente? «Non è escluso il coprifuoco»
Alain Berset spiega che un allentamento delle misure il 20 aprile è illusorio. E sarebbe anche pericoloso
SVITTO
17 ore
Incidenti provocati da motociclisti, tre feriti
La Polizia cantonale invita a rispettare le raccomandazioni del Consiglio federale
ZURIGO
06.09.2018 - 12:000
Aggiornamento : 14:22

Il primo rapporto sessuale dei giovani svizzeri avviene poco prima dei 17 anni

Più di una ragazza su due ha accettato un contatto sessuale indesiderato. È quanto ha rivelato una ricerca delle Università di Losanna e Zurigo

ZURIGO - I giovani in Svizzera hanno una sessualità complessivamente sana. Il primo rapporto sessuale avviene poco prima dei 17 anni e più di una ragazza su due dice di avere accettato un contatto sessuale indesiderato. Sono questi alcuni spunti che emergono da un sondaggio realizzato da ricercatori delle Università di Losanna e Zurigo.

L'indagine ha preso in esame le risposte a questionari online date da 7142 giovani di un'età media di 26 anni. I ricercatori dell'Istituto di medicina sociale e preventiva (IUMSP) di Losanna e del Polo di ricerca nazionale LIVES delle Università di Losanna e Zurigo avevano contattato per il loro studio circa 40'000 giovani adulti fra i 24 e i 27 anni.

Il 75% dei partecipanti al sondaggio ha dichiarato di vivere in una relazione stabile iniziata verso i 22 anni. Il 95% ha già avuto una o un partner sessuale e l'86% ha avuto esclusivamente rapporti eterosessuali. In media i giovani svizzeri hanno il primo rapporto sessuale poco prima dei 17 anni.

Il sesso e la rete - Uno studio analogo era stato realizzato nel 1995 con ragazze e ragazzi fra i 16 e i 20 anni. Da allora molte cose sono cambiate, in particolare con la diffusione di internet. «È un altro mondo», dice a Keystone-ATS il professor Joan-Carles Suris, dell'IUMPS, autore principale dello studio finanziato dal Fondo nazionale svizzero per la ricerca (FNS).

«Lo studio ci ha permesso di mettere in cifre aspetti già noti ma non ancora quantificabili», afferma il professore. È ad esempio emerso che il 62% dei ragazzi e il 44% delle ragazze hanno già consultato un sito o una applicazione per incontri.

Il 48% dei giovani maschi (il 43% fra le donne) hanno già avuto un appuntamento con una persona conosciuta su internet. E il 35% dei maschi (il 22% delle femmine) hanno avuto una relazione sessuale con un persona incontrata in rete.

Gli autori dello studio ritengono necessario a questo punto realizzare analisi più approfondite sulla frequenza e sui rischi potenziali in cui possono incorrere i giovano durante le attività sessuali online.

Nove su dieci si proteggono - L'indagine ha evidenziato che il 93% dei giovani adulti si proteggono durante il primo rapporto sessuale utilizzando il preservativo. «È positivo che molti giovani adulti abbiano questo riflesso, anche se sarebbe auspicabile raggiungere un tasso ancor più elevato», afferma citata nella nota la professoressa Brigitte Leeners dell'Università di Zurigo

I metodi di contraccezione evolvono in base all'età: nella loro ultima relazione sessuale i metodi più utilizzati erano il preservativo (54% dei casi) e la pillola (45%). Quasi la metà delle giovani donne ha inoltre dichiarato di avere già fatto ricorso alla pillola del giorno dopo.

Malgrado l'uso frequente del preservativo, il 10% dei giovani svizzeri ha già contratto una infezione sessualmente trasmissibile. Il 45% dei giovani adulti ha già fatto un test del virus HIV e nella quasi totalità dei casi il risultato è stato negativo.

Esperienze non desiderate - Il 53% delle giovani donne (contro il 23% dei maschi) ha dichiarato di avere accettato almeno un'esperienza sessuale senza veramente volerla. Il motivo principale era di mantenere una buona relazione con il partner.

Il 16% delle giovani svizzere ha subito un abuso sessuale o uno stupro, contro il 2,3% fra i ragazzi. Una minoranza (il 3,7% delle donne e il 2,8% degli uomini) ha inoltre dichiarato di avere avuto rapporti sessuali in cambio di soldi, regali o altri vantaggi.

Il 56% dei maschi e il 46% delle femmine hanno avuto un rapporto sessuale mentre erano sotto l'influsso di alcool. L'11% delle ragazze ha detto di essere rimasta incinta e l'8% dei ragazzi ha detto di avere avuto una partner incinta nel corso di una relazione.

Secondo il professor Suris, questi dati permetteranno di realizzare programmi di prevenzione tagliati su misura dei vari sottogruppi di giovani. Resta ancora molto da fare in particolare in relazione ai rapporti non desiderati e agli abusi commessi sulle giovani donne: i dati, da questo punto di vista, «non sono molto rallegranti», afferma il professore.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Tato50 1 anno fa su tio
Così tardi ? ;-))
Monello 1 anno fa su tio
....Urka che notizia importante !! Brava la redazione !
red 1 anno fa su tio
@Monello Ciao Monello, lo studio è stato pubblicato dalle Università di Losanna e Zurigo, non proprio le prime arrivate. Si tratta di uno studio svizzero effettuato per fotografare i comportamenti dei giovani, e capire se e dove intervenire. Se non ritieni interessante l'argomento, puoi semplicemente passare all'articolo successivo.
Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-04-06 03:11:06 | 91.208.130.87