Keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
FOTO
SVIZZERA
45 min
«Bambini, fate valere i vostri diritti»
Parola di Alain Berset, oggi in piazza a Berna per la Convenzione sui diritti del fanciullo: «Un giorno non di promesse, ma di impegno»
SAN GALLO
1 ora
Ragazzino in bici investito da un furgone
L'incidente è avvenuto questa mattina a Berneck: il dodicenne ha rimediato ferite lievi
SCIAFFUSA
1 ora
Per «risparmiare tempo» non dichiarano oltre 160 chili di carne
Il furgone è stato notato nelle vicinanze delle cascate del Reno. Al suo interno si trovavano anche 52 chilogrammi di formaggio
GRIGIONI
2 ore
«Sì alla traduzione simultanea in Parlamento»
La conferenza dei presidenti del Legislativo ha di recente appoggiato una proposta del granconsigliere socialista Tobias Rettich
BERNA
2 ore
Moutier, c'è il sospetto di una frode elettorale
La giustizia ha aperto 16 istruttorie per verificare se alcuni elettori abbiano votato pur non essendo domiciliati nella cittadina
BERNA
2 ore
Le monete svizzere sono prodotte in Corea del Sud
La coniatura, però, avviene in Svizzera. Lo prevedono le norme sugli acquisti pubblici. Finora, una parte di pezzi grezzi veniva fabbricata in Germania
SVIZZERA
2 ore
Il Consiglio federale in breve
Ecco tutti i temi trattati dal'esecutivo nella seduta odierna in un colpo d'occhio
SVIZZERA
4 ore
Rapparono insulti sessuali contro Natalie Rickli: «Condanna da riesaminare»
Lo ha decretato il Tribunale Federale, a processo il gruppo hip-hop bernese Chaostruppe che potrebbe essere accusato anche di calunnia
BERNA
29.05.2018 - 19:000

Un premio contro xenofobia e antisemitismo

I vincitori sono due romandi - il diacono protestante Maurice Gardiol e il delegato rabbinico Eric Ackermann - e due svizzerotedeschi, l'imam Muris Begovic e il rabbino Noam Hertig

BERNA - Oggi per la prima volta è stato consegnato a Berna il "Premio dialogo degli Ebrei di Svizzera", riconoscimento che intende lanciare un segnale contro la xenofobia e l'antisemitismo. I vincitori sono due romandi - il diacono protestante Maurice Gardiol e il delegato rabbinico Eric Ackermann - e due svizzerotedeschi, l'imam Muris Begovic e il rabbino Noam Hertig.

Il premio - dotato di 20'000 franchi - è assegnato dalla Federazione svizzera comunità israelite (FSCI) e dalla Piattaforma di ebrei liberali della Svizzera (PJLS).

La cerimonia di premiazione si è tenuta questa sera in presenza del consigliere federale Alain Berset. Questi nel suo discorso ha affermato che le persone oggi hanno la possibilità di informarsi e aggiornarsi in modo ampio, ma soprattutto sui social media vengono fatte circolare voci e falsità. In questo modo si diffondono intolleranza xenofobia e antisemitismo.

I vincitori del premio promuovono da anni il dialogo e lo scambio tra ebrei e musulmani e tra ebrei e cristiani. Questo dialogo è necessario e indispensabile affinché persone con origini diverse si uniscano, ha detto il presidente della FSCI Herbert Winter.

Noam Hertig nato a Gerusalemme è arrivato in Svizzera all'età di cinque anni, scrive la FSCI. È il rabbino della più grande comunità ebraica della Svizzera, la Comunità di culto israelita di Zurigo.

Hertig è stato il capo progetto del libro di cucina intitolato, con un gioco di parole, "Was isst Religion?" ("Cosa mangia la religione")?. Al libro, nel quale vengono presentati piatti di diverse religioni e culture, il rabbino ha lavorato insieme a musulmani. Hertig cura contatti con diversi imam, ha visitato talvolta moschee e ha imparato anche l'arabo.

Muris Begovic è cresciuto in Bosnia ed è giunto nel 1991 nell'ambito di un ricongiungimento famigliare a Wattwil (SG). Dopo una formazione da imam a Sarajevo è tornato in Svizzera, ha studiato all'università di Berna scienza islamica, ha fatto studi interreligiosi e si è trasferito nella valle della Limmat.

Begovic era imam della moschea bosniaca e membro della federazione delle associazioni bosniache della Svizzera e responsabile per il dialogo interreligioso. Mantiene contatti con cristiani e comunità ebraica. Fin dall'inizio era attivo nel Footbal Club Religioni nel quale ebrei, musulmani e cristiani giocano tra l'altro anche contro politici.

Eric Ackermann è originario di Strasburgo. Dal 2007 e guida la preghiera nella grande sinagoga Beth-Yaacov a Ginevra. Lavora inoltre come animatore socioculturale ed è attivo presso l'istituto medico sociale ginevrino Les Marronniers. Ackermann illustra la religione ebraica nelle scuole e mostra agli allievi la sinagoga. Dal 2014 è presidente della piattaforma interreligiosa a Ginevra.

Maurice Gardiol è un assistente sociale qualificato e lavora nel centro sociale evangelico a Ginevra. È diacono della chiesa protestante di Ginevra. Come pensionato attivo presiede tra l'altro l'associazione Camarada, un centro di accoglienza e formazione per donne migranti.

Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-11-20 17:00:53 | 91.208.130.86