«Suicidati in un altro modo», la campagna choc ruba il logo FFS
Un individuo ha usurpato il logo dell’ex regia federale seminando la confusione tra i clienti
BERNA - L’identità delle FFS è stata rubata. Il logo della ex regia federale appare infatti su un’immagine choc che è diventata virale sui social network. Su di essa appare la scritta «esistono altri metodi per suicidarsi senza penalizzare i nostri utenti». La frase è chiaramente riferita a coloro che decidono di porre fine alla propria vita gettandosi sui binari, nell’immagine compaiono pure dei metodi alternativi (un cappio, una pistola e una lametta) per farla finita.
Diversi clienti hanno già ripostato la falsa campagna «anti-suicidio sui binari» sulla pagina Facebook delle FFS. Alcuni si sono pure posti la domanda se questa si trattasse di «una foto ufficiale» delle Ferrovie federali. Sui social media le FFS dichiarano di non avere nulla a che fare con quella immagine e di segnalare come «spam» le pubblicazioni che la contengono.




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