Mancano medici generici, Berna chiama gli infermieri specializzati

Alcune prestazioni, in futuro, potrebbero essere affidati ai professionisti in possesso di master in AP
Alcune prestazioni, in futuro, potrebbero essere affidati ai professionisti in possesso di master in AP
BERNA - Per attenuare in parte la prevista penuria di medici generici, alcune prestazioni potrebbero essere affidate in futuro agli infermieri titolari di un master in pratica infermieristica avanzata (APN, ossia Advanced Practical Nurse).
Per realizzare tale obiettivo è però necessaria una modifica della legge sull’assicurazione malattie (LAMal) di cui dovrà occuparsi il Dipartimento federale dell’interno (DFI) come stabilito oggi dal Consiglio federale. La modifica della LAMal da porre in consultazione è attesa entro la fine del primo trimestre del 2028, indica una nota governativa odierna.
Medici di base cercasi
Mentre in alcune regioni del Paese si registra già una carenza di medici generici, il Consiglio federale prevede una penuria su scala più ampia a causa dei pensionamenti e della riduzione del grado di occupazione dei dottori.
Parallelamente, l’invecchiamento della popolazione e l’aumento delle malattie croniche comportano un aumento del fabbisogno di assistenza sanitaria di base.
APN in aiuto
Per mitigare tale carenza, che non potrà essere colmata né mediante l’aumento pianificato del numero di posti di studio né mediante il reclutamento di medici formati all’estero secondo l'esecutivo, alcuni compiti potrebbero essere affidati agli infermieri APN. Quest'ultimi, stando al Consiglio federale, dispongono di competenze e conoscenze approfondite che permettono loro di fornire alcune prestazioni mediche in collaborazione con un medico di riferimento.
Affinché le prestazioni degli APN possano essere prese in carico dalle casse malattia, è necessaria una modifica della LAMal coordinata con la revisione in corso della legge federale sulle professioni sanitarie (LPSan), che dovrà regolamentare il master in pratica infermieristica avanzata e la professione di APN nel quadro della seconda tappa di attuazione dell’iniziativa sulle cure infermieristiche.
Il Governo pensa che un ricorso mirato agli APN, in stretta collaborazione con un dottore, possa contribuire ad alleggerire il carico di lavoro dei medici di base, mitigando la prevista penuria di questa categoria professionale, apportare un valore aggiunto ai pazienti e permettere al contempo lo sviluppo professionale degli infermieri.
Lo scenario futuro
Nelle intenzioni del governo, gli APN potrebbero lavorare come dipendenti di un istituto di cure ambulatoriali dispensate da medici e da loro stessi. Potrebbero inoltre fornire prestazioni sotto la loro responsabilità professionale in stretta collaborazione con uno o più medici.
Le prestazioni fornite dai medici e dagli APN sarebbero fatturare dall’istituto in cui sono impiegati, in quanto fornitore di prestazioni a carico dell’assicurazione malattie.




