Due battiti d'ali fanno volare i bianconeri

La squadra del Crus ha messo sotto i campioni svizzeri
Secondo insieme allo Zurigo - a -2 dal Servette - il Lugano può prepararsi col morale alto al duello infrasettimanale con le Cavallette.
La squadra del Crus ha messo sotto i campioni svizzeri
Secondo insieme allo Zurigo - a -2 dal Servette - il Lugano può prepararsi col morale alto al duello infrasettimanale con le Cavallette.
LUGANO - È una vittoria pesantissima quella ottenuta ieri dal Lugano, che a Cornaredo - sotto gli occhi di Joe Mansueto - ha superato a pieni voti un cosiddetto esame di maturità.
Era ricca di insidie la sfida contro l'YB, che in Ticino ci è arrivato dopo le fatiche di Champions - grande duello con l'Inter, finito con una doccia gelata - ma anche con 24 ore in più di riposo. Sì perché i bianconeri, nel frattempo, non erano certo rimasti a guardare, sobbarcandosi la trasferta vincente in Cechia in Conference League. E così c'era il rischio di vedere in campo due squadre anche un po' stanche e inconsciamente disposte ad accontentarsi, ma il Lugano, confermatosi affamato, ha invece risposto alla grande. Impressionante per personalità, la compagine del Crus ha messo sotto i bernesi, trafitti nel primo tempo da Aliseda (a tratti imprendibile) e Belhadj, servito proprio dall'argentino. Secondo tempo di controllo e senza grossi affanni per l’attento Saipi, coi bianconeri che hanno blindato il 2-0 e tre punti d’oro. La classifica ci dice che il Lugano è secondo insieme allo Zurigo, a -2 dal Servette. In fiducia e col morale alto, l'FCL si può ora preparare al turno infrasettimanale col GC, giovedì al Letzigrund.
In Challenge frenata del Belli, che non vince ormai da 4 partite e ha perso contatto dai primissimi posti dopo lo 0-2 del Comunale con lo Xamax.








