Tre punti per il Lugano, a luglio conta (quasi) solo questo

Primo successo stagionale per un Lugano formato diesel. Bene Bottani e Przybilko, autore di tre gol in due partite.
I primi tre punti sono in carniere, prossima sfida in campionato sabato a Basilea.
Primo successo stagionale per un Lugano formato diesel. Bene Bottani e Przybilko, autore di tre gol in due partite.
I primi tre punti sono in carniere, prossima sfida in campionato sabato a Basilea.
LUGANO - Non scopriamo certo l'acqua calda nel dire che la prima partita di un nuovo campionato nasconde sempre delle insidie. Equilibri da (ri)trovare, movimenti da assimilare, tattiche nuove e giocatori (volti nuovi e non) da inserire nel nuovo scacchiere. Questo il Lugano lo sa bene e sabato – in occasione dell'esordio vincente contro il GC (2-1) – l'ha vissuto direttamente. Un Lugano decisamente a due facce: nei 30' iniziali sembrava di vedere in campo un gruppo alla prima partitella del primo allenamento estivo, nella restante ora di gioco invece si è ammirata una squadra in costante crescita e capace di imbrigliare le Cavallette. Alla fine la vittoria bianconera è stata meritata per la mole di gioco portata in campo soprattutto in un secondo tempo praticamente a senso unico. Per lo spettacolo e per il bel gioco ci sarà tempo più avanti...
Spostando il discorso sui singoli, il migliore in campo per i sottocenerini è senza dubbio stato il neo-capitano Mattia Bottani. Dal suo piedone caldo sono partite 3/4 conclusioni pericolose ma soprattutto è stato l'unico a provarci nella difficile fase iniziale di match. La panchina, più profonda rispetto al passato, ha permesso di far gioire il Crus: Przybilko ha timbrato il cartellino al suo primo pallone toccato (tre reti in due incontri per il polacco, considerando la doppietta all'Inter), mentre Mahou – dopo aver sbagliato molto – ha servito l'assist decisivo per il gol di Bislimi nei recuperi. Senza dimenticare Grgic, la cui entrata nel secondo tempo ha dato maggior ordine e maggior vigore alla manovra. In attesa che, qualche metro più avanti torni Steffen, giocatore sempre imprescindibile per il Crus, soprattutto quando si tratta di pennellare cross e passaggi con il contagiri ai compagni.
Sì, questo Lugano ha superato il primo esame. E domani spazio alla sfida di Thun, spazio alla sfida contro un certo José Mourinho valida per l'andata del secondo turno di qualificazione alla prossima Champions Legaue.








