Immobili
Veicoli

TENNIS«King Roger ha già ottenuto abbastanza nella sua carriera»

27.03.21 - 11:30
Tornato in campo a Doha dopo il lungo, il Maestro deve crescere a livello di condizione: «La terra può fargli bene».
Freshfocus/archivio
«King Roger ha già ottenuto abbastanza nella sua carriera»
Tornato in campo a Doha dopo il lungo, il Maestro deve crescere a livello di condizione: «La terra può fargli bene».
Marion Bartoli ha parlato del fuoriclasse renano, il cui calendario resta ancora piuttosto misterioso: «Ricordiamoci che non ha quasi mai sbagliato una mossa».

DOHA - Il tocco è immutato, la classe è sempre pura e cristallina, ma la forma fisica deve comprensibilmente crescere e, in occasione del suo ritorno in campo a Doha qualche settimana or sono, lo si è visto bene. L’attesissimo “comeback” di King Roger è stato come un raggio di sole tra una fitta nebbia, ma con 39 primavere sulle spalle in molti si chiedono se il fenomeno renano possa davvero tornare nelle condizioni d'avere una reale chance negli appuntamenti segnati in rosso sul calendario, ovvero Wimbledon e le Olimpiadi.

Per farlo Il Maestro sta programmando ogni tappa, decidendo di sacrificare tornei come Dubai (già giocato), Miami (in corso) e Montecarlo. La sua programmazione resta ancora piuttosto misteriosa, ma negli anni Federer e il suo staff ci hanno abituati a non sbagliare una mossa. Dello stesso avviso è l’ex numero 7 al mondo Marion Bartoli, che ha parlato durante “Match Points”.

«Federer rischia di essere superato come numero di Slam vinti, di recente è stato scavalcato da Djokovic nella classifica delle settimane al numero 1 del ranking e non credo che gli faccia piacere perdere tutti i suoi record - ha spiegato nella sua introduzione l’ex tennista francese - Detto questo Federer non metterà mai a repentaglio la sua salute fisica per rincorrere dei record. Non ne ha bisogno. Ha già ottenuto abbastanza nella sua carriera. Ora sta pianificando le prossime mosse e dobbiamo ricordarci che non ha quasi mai sbagliato una decisione».

Poi un consiglio condivisibile. «Ha scelto di andare in Qatar perché il clima è temperato e si è potuto allenare all’aperto. Adesso non credo che giocherà sulla terra per fare risultato, ma per tornare in forma al 100%  grazie alle caratteristiche della superficie. La terra battuta gli consentirà di rimettere in moto i suoi muscoli. Sono convinta che in questo modo, col passare delle settimane, ritroverà anche il giusto ritmo partita».

COMMENTI
 
egi47 1 anno fa su tio
Certo, mica é fesso come i piloti di formula 1. Mi raccomando non dare niente in beneficenza alla sanità, porta tutto in banca.
ciapp 1 anno fa su tio
ritirat che lé ora
stefanobig 1 anno fa su tio
Fuffa
NOTIZIE PIÙ LETTE
ULTIME NOTIZIE SPORT