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SCI ALPINO

L'addio ufficiale, Cuche: "Non potevo che annunciarlo a Kitzbühel"

Il neocastellano: "È da tanto che mi pongo la questione, non l'ho presa dall'oggi al domani"
Keystone
L'addio ufficiale, Cuche: "Non potevo che annunciarlo a Kitzbühel"
Il neocastellano: "È da tanto che mi pongo la questione, non l'ho presa dall'oggi al domani"
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KITZBÜHEL - L'addio ora è ufficiale. Lo stesso Didier Cuche ha preso parola nella conferenza stampa indetta per l'occasione: "Vi ho invitato oggi per annunciarvi che ho deciso di ritirarmi alla fine di questa stagione...

KITZBÜHEL - L'addio ora è ufficiale. Lo stesso Didier Cuche ha preso parola nella conferenza stampa indetta per l'occasione: "Vi ho invitato oggi per annunciarvi che ho deciso di ritirarmi alla fine di questa stagione", paroli semplici e chiare quelle del campione neocastellano, come riporta 20 minutes.

"Kitzbühel è una pista che per me rappresenta molto - ha continuato il 37enne - ho vinto tanto qua ed è per questo che ho deciso di comunicarlo proprio da qui. È da tanto che mi pongo la questione del ritiro e questa scelta non l’ho presa dall’oggi al domani. Mentre ero sulla strada per venire a Kitzbühel ho deciso di comunicare questa mia decisione qui".

"Vorrei ringraziare la mia famiglia, i miei genitori e mio fratello Alan con la sua famiglia, il mio preparatore fisico Florian Lorimier, i miei fisioterapisti e tutti quelli di Swiss-ski. In futuro mi piacerebbe aiutare i giovani e portare la mia esperienza a loro. Sono già attivo con i ragazzi della mia regione".

"Il mio pensiero non è rivolto a sabato, anche se non vincerò avrò comunque un grandissimo ricordo di questa pista. L’unico rammarico è di non aver vinto l’oro olimpico, ma ormai è così. Non ho rimpianti. Lo sci alpino sta diventando sempre più attraente e questo grazie ai grossi sviluppi che ci sono stati. Ci sono giovani che crescono, che sono veloci. Sono stato spesso il punto di riferimento nella mia carriera. Un consiglio per i giovani? Non mollate mai".

I risultati raggiunti da Cuche parlano infatti da soli. Il neocastellano ha vinto la Coppa del mondo in discesa nel 2007, 2008, 2010 e 2011, di supergigante nel 2011, di slalom gigante nel 2009 collezionando 62 podi e 18 vittorie (10 in discesa, 5 in supergigante e 3 in slalom gigante). Il suo miglior piazzamento in classifica generale è il secondo rango nel 2011.

Il palmares del 37enne si è arricchito di quattro medaglie mondiali, un oro nel supergigante Val-d'Isère – vittoria che lo ha reso ad oggi l'atleta più anziano ad aver vinto la medaglia più prestigiosa ai Campionati mondiali - due argenti – uno di questi agguantato solo lo scorso anno a Garmisch-Partenkirchen - e un bronzo. Importante anche l’argento olimpico conquistato a Nagano 1998. Sempre nel 2011, con il quarto successo a Kitzbühel, ha eguagliato il record di vittorie in discesa libera sulla Streif dei fuoriclasse di casa Karl Schranz e Franz Klammer.

Ma nella sua carriera sportiva Didier Cuche è stato un grande atleta quanto un grande uomo, tanto che non solo è stato eletto “Miglior sportivo dell’anno” nel 2009 come nell’ultima edizione, preferito a campioni del calibro di Roger Federer, ma nel 2011 è stato nominato anche “Svizzero dell’anno” con il 21,86% delle preferenze.

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