La RSI siamo noi!

Associazione Servizio Pubblico
L’ASP ringrazia il suo Comitato e soci e socie che hanno speso con passione le loro energie, mobilitando competenze e persone. Ringrazia anche gli altri Comitati, consolidati o più recenti, a fianco dei quali ha potuto combattere questa iniziativa pericolosa e irresponsabile, e il Paese intero che ha scelto un servizio pubblico forte.
In un’epoca segnata dalla diffusione di fake news, un’informazione verificata, basata su fonti certe e su un rigoroso lavoro giornalistico, è uno strumento essenziale per consentire alla cittadinanza di formarsi un’opinione consapevole e per dar senso al suo modello di democrazia diretta.
Nella campagna per contrastare l’iniziativa “200 franchi bastano”, l’ASP ha scelto il motto “La RSI siamo noi”, che sottolinea quanto la comunità italofona svizzera si riconosca nella RSI. È un patrimonio collettivo capace di intrecciare legami e raccontare di noi, del nostro Paese, della nostra cultura, della nostra lingua e del mondo che ci circonda. È un ingrediente fondamentale della coesione nazionale.
Il numero elevato dei “SI” (38% a livello nazionale e 47% in Ticino) chiama a una riflessione, e la vittoria di domenica 8 marzo non può essere un punto d’arrivo, ma un nuovo punto di partenza. Se certo hanno giocato le ristrettezze nelle quali tante famiglie ticinesi si trovano (da noi, 1/4 della popolazione è vicino alla soglia di povertà), tanti di questi “SI” rappresentano disaffezione e richiedono che il servizio pubblico informativo si presti a più ascolto, più trasparenza e dedichi sempre più attenzione alla qualità dei suoi programmi. Richiedono anche che la politica eserciti il suo ruolo di interlocutrice con più responsabilità e rispetto. L’ASP è pronta fin da subito a contribuire con proposte concrete e spirito costruttivo, convinta che il servizio pubblico informativo debba essere sempre sostenuto, così come l’ASP ha fatto nei suoi 25 anni di vita, anche proponendo approfondimenti puntuali.



