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JACOPO SCACCHINo ai tagli degli stipendi dei dipendenti pubblici  

23.11.23 - 12:54
Jacopo Scacchi, coordinatore Verdi del Mendrisiotto  
Ti-Press
Fonte Comunicato
No ai tagli degli stipendi dei dipendenti pubblici  
Jacopo Scacchi, coordinatore Verdi del Mendrisiotto  

Con il Preventivo 2024, il Governo cantonale ha proposto numerose misure di risparmio per diminuire la spesa pubblica e raggiungere il pareggio in bilancio entro la fine del 2025.

Una delle proposte più controverse riguarda il taglio dei salari per i dipendenti pubblici: gli stessi dipendenti che in stragrande maggioranza sono affiliati alla IPCT e che vedranno il tasso di conversione delle rendite pensionistiche ridotto progressivamente di un quinto a partire dal 2024 (dal 6.17% al 5%), facendo diminuire di fatto il loro potere d’acquisto del 20%.

Tornando ai tagli salariali: lo Stato dovrebbe garantire il buon esempio anche nei confronti dell’economia privata. Se anche lo Stato riduce i redditi dei suoi dipendenti, il settore privato si troverebbe nella situazione in cui potrebbe seguirne l’esempio. E questo avviene in un Cantone cui gli stipendi sono già tra i più bassi e il costo della vita lievita di anno in anno. Proteggere gli stipendi dei funzionari pubblici significa dunque proteggere tutti gli stipendi.

Spesso si sente dire che gli stipendi degli statali o gli investimenti nel settore pubblico e para pubblico non verranno tagliati, ma limitati. Non bisognerebbe quindi preoccuparsi. Falso. In un contesto in cui il costo della vita aumenta e la necessità di una macchina sociale sviluppata ed efficiente è sempre più impellente, il solo mancato adeguamento alle necessità di un sistema che vuole continuare a curare i nostri pazienti, educare i nostri figli e proteggere le nostre Città risulta essere pericoloso. Se le fondazioni di cura per disabili, per esempio, non dovessero vedere un adeguamento al rincaro dei finanziamenti da parte del Cantone, dovrebbero far capo ai loro accantonamenti, rimandando progetti pianificati per continuare a garantire e il benessere degli utenti. La qualità dell’assistenza, di conseguenza, diminuirebbe e le ripercussioni le subiremmo noi cittadini.

Lottare per i salari dei dipendenti pubblici non riguarda solo coloro che lavorano nel settore pubblico, ma interessa tutti noi. Proteggere gli stipendi dei funzionari statali significa garantire la sicurezza, assicurare un adeguato supporto sociale, mantenere un buon livello di insegnamento e impedire ulteriori diminuzioni dei nostri redditi, siano essi derivati dal settore pubblico o privato.

Quelle che il Governo intende ridurre, non sono delle spese superflue. Sono investimenti nel nostro futuro, per la nostra popolazione e per il nostro Cantone. Dobbiamo impedirlo.

Jacopo Scacchi - Coordinatore Verdi del Mendrisiotto

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