Scuola e cultura in difesa della SSR e RSI

Presa di posizione del Collegio cantonale delle esperte e degli esperti della scuola dell’obbligo in merito alla votazione sull’iniziativa “200 franchi bastano!”.
Presa di posizione del Collegio cantonale delle esperte e degli esperti della scuola dell’obbligo in merito alla votazione sull’iniziativa “200 franchi bastano!”.
Il Collegio cantonale delle esperte e degli esperti della scuola dell’obbligo (CCE) – facendo proprie le preoccupazioni espresse da molte associazioni magistrali, culturali e sindacali – intende esprimere la propria contrarietà alla proposta di riduzione del canone radiotelevisivo presentata dall’iniziativa “200 franchi bastano! (Iniziativa SSR)” in votazione l’8 marzo, la cui messa in atto indebolirebbe notevolmente un servizio pubblico di rilevanza cruciale anche per il panorama scolastico ed educativo svizzero e ticinese.
Grazie a programmi di informazione, approfondimento e divulgazione di qualità, alla messa a disposizione di fonti e materiali, a progetti mirati come quello di “RSI EDU” (sviluppato con il DECS) la SSR e la RSI rappresentano infatti un’importante risorsa formativa a vantaggio delle nuove generazioni, promuovendo attivamente i valori della democrazia e del plurilinguismo.
Il CCE si schiera quindi con tutti coloro che si sono pronunciati a difesa di una radiotelevisione svizzera che possa continuare a svolgere appieno il proprio mandato.




