Raro caso di gravidanza addominale, spunta un embrione nell'intestino

ROMA - A Roma un rarissimo caso di gravidanza addominale, cioe' con impianto dell'embrione sull'intestino anziche' nella cavita' uterina. Si e' registrato all'Ospedale San Giovanni Calibita Fatebenefratelli all'Isola Tiberina. L'anomalia - spiega l'ospedale in una nota - si verifica quando l'embrione oltrepassa la tuba di Falloppio e cade nel peritoneo pelvico, impiantandosi sulle anse intestinali. E' una rarita' nel panorama delle gravidanze extra-uterine: i casi sono 10 ogni 100 mila nascite.
La donna, alle prime settimane di gravidanza, dopo la diagnosi e' stata sottoposta all'intervento chirurgico al Fatebenefratelli, dove era ricoverata. L'ultimo episodio analogo e' accaduto a Londra nel 2004 e se ne ricorda un altro a Roma nel 1997, quando una donna riusci' addirittura a portare a termine la gestazione nella sede anomala delle anse intestinali.
L'embrione cresce in questa sede solo nello 0,9% di tutte le gravidanze extrauterine. La mortalita' della madre e' del 18%, quella feto-neonatale del 50%. E spesso, a causa della scarsa irrorazione placentare, la gravidanza si interrompe da sola. Le cause, spiegano gli specialisti del Fatebenefratelli, sono le stesse che portano a un gravidanza extrauterina in generale: spirale, infezioni pelviche, salpingiti trascurate. La prevenzione e' impossibile, sottolineano, ma si puo' fotografare la situazione con un precoce inizio degli accertamenti in gravidanza sottoponendosi a ecografia.




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