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SVIZZERAImpianto solare sul balcone, un piccolo contributo green

22.02.23 - 06:30
Gli esperti consigliano i piccoli impianti sul terrazzo, ma la soluzione più utile è quella di grandi dimensioni sul tetto
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Impianto solare sul balcone, un piccolo contributo green
Gli esperti consigliano i piccoli impianti sul terrazzo, ma la soluzione più utile è quella di grandi dimensioni sul tetto

BERNA - In molti si fanno sempre più convinti che il vero antidoto green al caro energia possa arrivare solo dal cielo. Guardano al sole come a un salvatore che possa allontanare lo spettro di bollette salate, in molti cominciano a produrre elettricità da soli: quanto costa e a che punto si raggiunge il pareggio economico? Analizziamo il problema.

I prezzi dell'elettricità sono aumentati drasticamente in Svizzera, raggiungendo addirittura il 263% in alcune regioni. Sono fortunati i proprietari di case che dispongono di pannelli solari sul tetto e che possono produrre la propria elettricità oltre a guadagnare qualcosa immettendola nella rete. 

In molti cantoni i nuovi edifici devono già disporre di un impianto solare. Dal prossimo anno, l'obbligo si estenderà a tutta la Svizzera per quanto riguarda i nuovi edifici con una superficie superiore ai 300 metri quadrati. Un primo passo significativo, ma che per alcuni politici non basta. Le discussioni per applicare anche la nuova normativa anche agli immobili più vecchi sono già in corso.

Quali sono i benefici di questa transizione energetica per le famiglie? Secondo l'Ufficio federale dell'energia, il consumo medio annuo di un nucleo famigliare di quattro persone è di circa 3'500 kWh. «Un impianto solare su un balcone produce circa 450 kWh, coprirebbe solo una piccola parte del consumo medio», ha spiegato Elias Estermann, esperto della società di consulenza energetica Oekowatt. Eppure Estermann spinge per una diffusione più estesa degli impianti solari sui balconi.

Secondo i suoi calcoli in otto anni l'investimento viene ammortizzato completamente. «La soluzione fotovoltaica plug-and-play dà un contributo alla transizione energetica. Inoltre, si impara a conoscere meglio il consumo di elettricità e si cerca di ridurlo». La soluzione più vantaggiosa rimane la costruzione di grandi strutture sul tetto. L'elettricità in questi casi può essere immessa in rete e venduta.

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COMMENTI
 

Taurus57 1 anno fa su tio
Se la confederela deciderà che la corrente verde va pagata in modo onesto e non una miseria forse ci sarebbero più impianti.

Pianeta Terra 1 anno fa su tio
Ma perché devo essere io privato ad investire una cifra in pannelli, per poi avere una corrente in esubero da vendere per pochi spicci all azienda elettrica, corrente che mi verrebbe rivenduta dalla stasera azienda ad un prezzo maggiore nel momento che il mio pannello non produce? Con sussidi irrisori? Che sia la confederazione ad installare i pannelli e prendere la corrente con una sola ed unica azienda elettrica Svizzera. Così da abbattere veramente i costi. Altrimenti la corrente che produco in esubero L’ azienda me la paga lo stesso prezzo !

Pianeta Terra 1 anno fa su tio
Risposta a Pianeta Terra
Mi scuso . Ho scritto piuttosto male… aggiungo una domanda:Vorrei un opinione da qualcuno che ne sa veramente: ma se io la corrente che ho in esubero la uso per creare idrogeno ? Si può fare? Posso avere una centrale di riscaldamento ad idrogeno?

Matan 1 anno fa su tio
Risposta a Pianeta Terra
Pianeta Terra, attualmente da quanto ne capisco, le batterie non hanno senso, ne economicamente ne ecologicamente. Attualmente si parla di batterie al litio dove ci sono grossi investimenti e quindi è una tecnologia ben sviluppata (anche se non ancora vantaggiosa) e batterie al sale che sono ancora ai albori (non possono essere usate per le auto e i investimenti mancano). Ad idrogeno non ho ancora sentito che ci siano sviluppi in tal senso, a meno che non vuoi farti fare una batteria su misura da qualche startup (c’è una a Friburgo che lavora con veicoli a idrogeno se non sbaglio), con conseguenti costi alti, devi adattarti e prendere quello che c’è. Come al Litio o batterie riciclate (secondlife). Dal mio punto di vista, conviene abbandonare l’idea delle batterie e cambiare il proprio stile di vita = utilizzo dei elettrodomestici soprattutto durante le ore solari. Magari qualcuno più aggiornato di me può darti qualche indicazione migliore.

Thinks 1 anno fa su tio
Risposta a Pianeta Terra
Pianeta, lascia perdere l'idrogeno, nella conversione non è efficiente! Piazzati una termopompa che riscaldi la casa e l'acqua sanitaria, è al limite fatti l'auto elettrica con carica bidirezionale, per l'energia prodotta in eccesso la puoi utilizzare come accumulatore, ed eventualmente puoi sfruttarlo per alimentare l'abitazione...
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