Immobili
Veicoli
ULTIME NOTIZIE Economia
SVIZZERA
16 min
Giornali consegnati in ritardo (a causa di Omicron)
Varie testate hanno avvertito i loro lettori del problema
SVIZZERA
2 ore
Storie (elettriche) tese, Sommaruga si prepara
Dal prossimo inverno dovrebbe scattare l'obbligo di riserve d'emergenza di energia idroelettrica
STATI UNITI / CINA
3 ore
Sospesi 44 voli passeggeri di compagnie aeree cinesi
È la risposta alle restrizioni sanitarie anti Covid imposte da Pechino alle compagnie aeree americane
SVIZZERA
17 ore
Thomas Oetterli scende dall'ascensore e se ne va
Il CEO di Schindler ha annunciato le proprie dimissioni «con effetto immediato»
UNIONE EUROPEA
22 ore
Unione Europea, niente etichetta di “energia verde” per il nucleare
Lo hanno deciso gli esperti. Il motivo? È a emissioni zero, ma non impatto zero. Bocciato (con riserva) il gas naturale
STATI UNITI
1 gior
Rallenta la crescita degli abbonati, tonfo di Netflix a Wall Street
A pesare è anche l'agguerrita concorrenza e la riapertura dell'economia
SVIZZERA
1 gior
Galaxus aggiunge Decathlon al suo assortimento
Durante la pandemia è cresciuta la domanda di articoli sportivi, ha spiegato il rivenditore
STATI UNITI
1 gior
Instagram e la nuova offerta a pagamento
È in fase di test una funzionalità che permette agli utenti di abbonarsi a dei profili e accedere a contenuti esclusivi
FRANCIA / GERMANIA
1 gior
Il nucleare? «Non è un'energia né sostenibile né economica»
Il segretario di stato tedesco per l'ambiente Stefan Tidow ha espresso la propria contrarietà
MONDO
1 gior
Twitter, un bollino rosso contro le fake news Covid
Arriva l'etichetta "Fuorviante" per contraddistinguere i contenuti «indiscutibilmente falsi o ingannevoli»
STATI UNITI
2 gior
L'improvviso interesse di Google per le criptovalute
La compagnia ha annunciato di aver creato una nuova divisione blockchain, guidata dal vicepresidente Venkataraman
CINA
2 gior
Cina, carbone e promesse di un calo delle emissioni non rispettate
A metà 2021 il governo di Xi Jinping ha messo in atto delle misure drastiche che hanno retto solo fino a ottobre
MONDO
2 gior
WEF, sale il pressing per "carbon tax" e uno stop ai sussidi
Al meeting virtuale si alzano le voci per la svolta nelle politiche climatiche. Le parole di Bill Gates e John Kerry
REGNO UNITO
2 gior
I contenuti esclusivi, la misura del successo nello streaming
Il report: «Fondamentale sapere quali contenuti risuonano di più per essere all'avanguardia in uno spazio affollato»
STATI UNITI
2 gior
«5G-aeroporti? Un pasticcio da irresponsabili»
È stata sospesa l'installazione delle antenne 5G presso gli aeroporti, viste le possibili interferenze con gli aerei
MONDO
2 gior
Vendite di smartphone: Apple torna in vetta
Nell'ultimo trimestre del 2021, Apple è tornata ad essere il principale produttore di smartphone al mondo
CONFEDERAZIONE
15.04.2018 - 15:510
Aggiornamento : 30.08.2018 - 09:08

Moneta intera, «il governo ci inganna»

Secondo i promotori, l'opuscolo del Consiglio federale informa in maniera distorta riguardo all'iniziativa

BERNA - L'opuscolo di spiegazioni del Consiglio federale traccia un quadro distorto dell'iniziativa Moneta intera e le argomentazioni confondono anziché informare i votanti: lo sostengono i promotori del testo costituzionale, che stanno valutando l'opportunità di avviare una causa legale.

In un comunicato odierno il comitato denuncia la presenza di quelli che considera 20 errori grossolani. «Ci sono così tante mezze verità, semplificazioni e riferimenti sbagliati che l'iniziativa Moneta intera non è più riconoscibile», afferma il portavoce Reinhold Harringer, citato nella nota.

A suo avviso coloro che votano sulla base dell'opuscolo federale si immaginano un'iniziativa completamente diversa da quella in votazione il 10 giugno. Il governo porta avanti una politica di informazione incompleta e consapevolmente fuorviante.

Nel libretto - già accessibile online - il governo scrive: «Le banche concedono crediti a privati e imprese, ad esempio per l'acquisto di una casa o di macchinari. Per fare questo, possono procedere in due modi: servirsi del denaro che altri clienti hanno depositato sul loro conto bancario o emettere moneta». Secondo gli iniziativisti l'affermazione è «semplicemente sbagliata»": nel sistema attuale le banche non utilizzano i depositi dei clienti per concedere crediti.

Già nell'introduzione («Su che cosa si vota?») viene inoltre menzionata solo una delle due possibilità di emissione di denaro indicate nel testo d'iniziativa. La Banca nazionale infatti non avrebbe solo la possibilità di emettere denaro tramite la Confederazione, i Cantoni e i cittadini, quindi esente da debito. Altrettanto importante - argomentano i promotori - è la frase successiva del testo d'iniziativa che conferma che la Banca nazionale può continuare a concedere crediti alle banche. Questa opzione è semplicemente omessa, un errore di valutazione che sta alla base degli ulteriori argomenti fuorvianti del Consiglio federale.

I promotori si scagliano inoltre contro le cifre fornite dal governo relative alla percentuale dei dipendenti che si presume siano toccati dall'iniziativa: solo le banche sono interessate dall'iniziativa, viene affermato, e gli stessi istituti continueranno a svolgere tutti i servizi bancari come oggi.

Basandosi sulla giurisprudenza del Tribunale federale («Il requisito dell'obiettività vieta di sopprimere elementi importanti nelle spiegazioni della votazione determinanti per la decisione dell'elettore») il comitato dell'iniziativa Moneta intera sta valutando l'opportunità dia attivare gli avvocati. Gli iniziativisti si dicono inoltre delusi che il Consiglio federale non voglia pronunciarsi sui quesiti principali sollevati dal progetto di modifica costituzionale: a loro avviso in questo modo si svaluta lo strumento dell'iniziativa popolare, ciò che mal si concilia con l'immagine di una democrazia diretta.

Depositata nel dicembre 2015, l'iniziativa «Per soldi a prova di crisi: emissione di moneta riservata alla Banca nazionale!», rappresenterebbe un cambiamento epocale per la politica monetaria svizzera, anche se secondo i promotori si tratterebbe in realtà semplicemente di completare un mandato costituzionale che ha oltre un secolo. Più di cento anni fa è infatti stato vietato alle banche di stampare soldi di carta: l'iniziativa aspira ad estendere il divieto anche alla moneta scritturale, vale a dire quella che esiste solo nelle registrazioni contabili e che oggi è elettronica.

Contrariamente a quanto si pensa comunemente, infatti, i soldi non provengono tutti dalla Bns: l'istituto centrale crea solo il denaro contante, che secondo i promotori dell'iniziativa costituisce però unicamente il 10% di quello esistente. Il rimanente 90% è moneta bancaria, sui conti degli istituti: sono le stesse banche a crearla, attraverso l'erogazione di crediti che vengono concessi senza che a monte vi sia un risparmiatore. Si dà in tal modo vita a soldi dal nulla, senza che prima esistessero.

Un sistema che secondo gli iniziativisti rappresenta un buon affare per le banche, ma non per il paese. Fra le altre cose con una moneta a pieno titolo, garantita dalla legge e creata dalla BNS, lo Stato non sarebbe più ostaggio delle società troppo grandi per fallire. E il franco diventerebbe più sicuro.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Mag 3 anni fa su tio
Quello che affermano gli iniziativisti é lo schema classico usato per distorcere la realtà. Il punto è che penserai sempre in base alla informazioni che hai, quindi se hai SOLO un certo tipo di informazione (incompleta o distorta) e sei ignorante su un certo soggetto, penserai quello che pensa chi ha scritto le informazioni. Il silenzio che giace attorno a questa iniziativa (basta paragonarla a quella della riforma fiscale per capire quanto silenzio c'è attorno a questa) é parte della strategia per affossarla. Se passasse questa riforma, le banche private inizierebbero ad URLARE e ad avere convulsioni come fanno i pazzi in crisi isterica, in quanto saprebbero che il loro business crea soldi dal nulla - quindi senza alcun valore - che vengono poi prestati a costi esorbitanti alle persone rese appositamente povere da sistemi politici non a favore del popolo, volgerebbe alla fine. Ma a tenergli il gioco ci sono proprio i politici altolocati a cui è dato margine di manovra per tutta la politica tranne quella del denaro: "li dovrete fare quello che diciamo noi" è l'ordine di scuderia dei loro "padroni", che li autorizza anche a fregarsene dei loro veri datori di lavoro: il popolo.
pulp 3 anni fa su tio
@Mag Prima scrivi che gli iniziativisti distorcono la realtà, ma poi ti lanci in una improbabile alzata di scudi verso le banche ed il sistema finanziario. Comunque, soprattutto quando parli di "soldi prestati a costi esorbitanti", ho l'impressione che o ti sei perso gli ultimi 30 anni o è da 30 anni che comunque non entri più in una banca. Oggi come oggi, a determinare l'andamento dei tassi è la BNS e non le banche private e soprattutto la non-remunerazione è dovuta ai tassi negativi applicati dalla BNS.... come conseguenza, i tassi ipotecari sono ai minimi storici e oggi, puoi contrarre ipoteche allo zero virgola.... se tu questi li ritieni "costi esorbitanti" vai a chiedere a chi vive in altre nazioni se è poi così esorbitante.....
F.Netri 3 anni fa su tio
@Mag Da questa tua filippica, mi sembra di capire che l'unico vero denaro è quello che possiedi tu.
GI 3 anni fa su tio
...."le banche utilizzano fondi dei clienti per concedere crediti"....è questo lo scopo (da una vita) delle banche....altrimenti come farebbero (o facevano....) a remunerare i depositi ?
lo spiaggiato 3 anni fa su tio
@GI Il problema è che le banche creano moneta dal nulla per concedere crediti... lo scopo dell'iniziativa è correggere questa distorsione... Se effettivamente le banche concedesse di crediti solo con il denaro dei clienti la iniziativa non sarebbe stata proposta... :-))))))
Mag 3 anni fa su tio
@GI "le banche utilizzano fondi dei clienti per concedere crediti" e a te sembra normale. Gli interessi che loro fanno coi tuoi soldi prestati ad altri, vengono elargiti in misura percentuale anche a te? NO! Quei pochi interessi (se mai ne hai) sui soldi depositati sono irrisori rispetto a quelli che loro guadagnano. Inoltre se pensi che basterebbero solo i soldi dei clienti per fare gli enormi prestiti che fanno stai semplicemente cadendo nella trappola della loro propaganda. Non sarebbe mai possibile farlo, devono creare soldi a loro piacimento per poter prestare miliardi di miliardi all'anno alle varie nazioni. Alle banche è stato concesso un potere che non meritano, visto come lo usano. Svegliamoci!
pulp 3 anni fa su tio
@Mag Prestare miliardi di miliardi all'anno alle varie nazioni? Urka e questa da dove arriva.... guarda, lascia perdere i siti complottisti e studia un po' il sistema finanziario, il funzionamento delle banche (tenendo anche in considerazione le varie tipologie di banche) e poi ecco che la vedrai in modo diverso....
lo spiaggiato 3 anni fa su tio
Bankster ! ! !...
Equalizer 3 anni fa su tio
@lo spiaggiato Bankstarder

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2022 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2022-01-22 12:04:06 | 91.208.130.89