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GERMANIALe aziende assicurano di ridurre le emissioni, ma chi mantiene le promesse?

07.02.22 - 11:20
Non tutte brillano per trasparenza, ha sottolineato lo studio del New Climate Institute
Reuters
Le aziende assicurano di ridurre le emissioni, ma chi mantiene le promesse?
Non tutte brillano per trasparenza, ha sottolineato lo studio del New Climate Institute

BERLINO - Negli ultimi anni sono aumentati esponenzialmente i messaggi delle grandi (e piccole) aziende che cercano di aumentare il proprio prestigio attraverso le azioni che possono ridurre l'impatto ambientale, come ad esempio il consumo di CO2. C'è chi cerca di "farsi bello" agli occhi del consumatore, mostrando di essere sempre più green, e c'è chi lo fa per non perdere la faccia e rimanere indietro nel mercato. Ma quante delle promesse vengono poi mantenute? E chi controlla? 

Un rapporto del New Climate Institute, che ha preso in esame 25 grandi società a livello mondiale, ha concluso che la maggior parte non riesce a raggiungere gli obiettivi che si era prefissato nell'ambito della lotta ai cambiamenti climatici. Non solo: stando alla Bbc, che ha riportato la notizia, alcune grandi aziende espongono i propri progressi in maniera errata, esagerando con gli obiettivi raggiunti.  

Tra le grandi aziende che non riescono a raggiungere i cambiamenti abbastanza velocemente figurano Google, Amazon, Ikea, Apple e Nestlé. Tutte le società prese in esame rappresentano il 5% delle emissioni globali di gas serra. 

Se tutte le strategie verranno messe in atto, ridurrebbero le emissioni al massimo del 40%, e non del 100% come suggerirebbe invece il termine "azzeramento delle emissioni". Soltanto tre aziende sono attivamente impegnate nell'eliminare il 90% delle emissioni di carbonio: Maersk, Vodafone e Duetsche Telekom.

Non tutte le aziende si sono viste concordi con i risultati del rapporto. Nestlé ha dichiarato: «Accogliamo favorevolmente lo studio sulle nostre azioni e sui nostri impegni nei confronti del cambiamento climatico. Tuttavia il rapporto manca di comprensione del nostro approccio e contiene imprecisioni significative». 

Amazon ha invece dichiarato: «Abbiamo fissato questi ambiziosi obiettivi perché sappiamo che il cambiamento climatico è un problema serio, ed è necessaria un'azione ora più che mai. Come parte del nostro obiettivo per raggiungere l'azzeramento delle emissioni di carbonio entro il 2040, Amazon è sulla buona strada per alimentare le operazioni con il 100% di energie rinnovabili». 

Nessuna delle aziende prese in esame ha ricevuto il punteggio massimo. Alcune hanno ottenuto una buona valutazione, ma tutte potrebbero migliorare, stando alle conclusioni dello studio. 

L'elenco completo delle aziende analizzate è: Maersk, Apple, Sony, Vodafone, Amazon, Deutsche Telekom, Enel, GlaxoSmithKline, Google, Hitachi, Ikea, Vale, Volkswagen, Walmart, Accenture, BMW Group, Carrefour, CVS Health, Deutsche Post DHL, E.On SE, JBS, Nestlé, Novartis, Saint-Gobain, Unilever.

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