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AUSTRALIALe compagnie aeree danno la priorità a chi spende di più

20.08.20 - 18:19
Qatar Airways ammette la strategia: serve per rimanere a galla dato il numero di passeggeri ridotto
Keystone
Le compagnie aeree danno la priorità a chi spende di più
Qatar Airways ammette la strategia: serve per rimanere a galla dato il numero di passeggeri ridotto

SYDNEY - Le compagnie aeree, duramente colpite dallo stop dovuto alla pandemia, cercano di rimanere a galla come possono. E lo fanno anche con metodi discutibili. 

A causa delle limitazioni del numero di passeggeri che possono trasportare (a volte si arriva fino a 30 persone), alcune compagnie aeree hanno deciso di puntare ai viaggiatori che hanno il portafogli più grosso per arginare il più possibile le perdite, a discapito di chi non può permettersi biglietti in prima classe. Lo riporta il Guardian. 

Qatar Airways, una delle poche compagnie aeree che vola attualmente in Australia, non ne ha fatto un segreto, e su richiesta del giornale ha risposto che quando vengono finalizzati gli elenchi dei passeggeri per assicurarsi che ogni volo rispetti i limiti, la compagnia aerea considera il valore commerciale dei biglietti «al fine di garantire la continua redditività delle operazioni in Australia». 

La compagnia ha aggiunto che ogni passeggero è valutato «su base individuale indipendentemente dalla classe prenotata» quando il viaggio viene effettuato per motivi urgenti. 

Il risultato? Molti australiani sono costretti ad aspettare mesi interi all'estero perché non possono permettersi un biglietto più caro. Anche perché il prezzo per un biglietto in prima classe è decisamente più alto rispetto a quello in economy, soprattutto se a viaggiare è una famiglia intera. Ad esempio martedì Qatar Airways vendeva solo biglietti in business class per l'Australia. Da Doha a Sidney il prezzo è di 9'200 dollari, e il primo volo disponibile è il 6 settembre. Il biglietto per la classe economy costa invece "solo" 3'600 dollari, ma il primo posto libero è il 12 ottobre. Sempre che non venga cancellato. 

Sul caso sta indagando ora l'Australian Competition and Cosumer Commission, per cercare di capire se le compagnie stiano violando la legge dei consumatori cancellando i biglietti in classe economica e vendendo allo stesso tempo biglietti più costosi. 

 

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