Cerca e trova immobili
STATI UNITI

Ma chi sarà il vice (candidato) di Trump?

Secondo il New York Post i nomi rimasti in lizza, salvo sorprese, sono solo due: Doug Burgum e JD Vance
Ma chi sarà il vice (candidato) di Trump?
keystone-sda.ch / STF (Gerald Herbert)
Fonte ats
Ma chi sarà il vice (candidato) di Trump?
Secondo il New York Post i nomi rimasti in lizza, salvo sorprese, sono solo due: Doug Burgum e JD Vance
WASHINGTON D.C. - Sono rimasti in due a contendersi la candidatura a vice di Donald Trump nella corsa alla Casa Bianca. A rivelarlo ad alcuni media, tra cui il New York Post, sono fonti informate secondo cui in pole - «salvo sorprese dell'ultimo min...

WASHINGTON D.C. - Sono rimasti in due a contendersi la candidatura a vice di Donald Trump nella corsa alla Casa Bianca. A rivelarlo ad alcuni media, tra cui il New York Post, sono fonti informate secondo cui in pole - «salvo sorprese dell'ultimo minuto» - ci sono il governatore del Nord Dakota Doug Burgum, di 67 anni, e il senatore JD Vance dell'Ohio, 39 anni.

Gli addetti ai lavori hanno aggiunto che il senatore della Florida Marco Rubio non è del tutto fuori dai giochi, ma le sue possibilità sono decisamente inferiori rispetto agli altri, soprattutto perché è dello stesso stato di Trump.

L'annuncio della scelta «potrebbe avvenire in qualsiasi momento questa settimana», ha detto il consigliere del tycoon Jason Miller. Sicuramente l'ex presidente deciderà il suo compagno di ticket prima del 15 luglio, quando a Milwaukee inizia la Convention repubblicana.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE