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La Cina rallenta la crescita

Ma apre al credito
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La Cina rallenta la crescita
Ma apre al credito
PECHINO – La Banca Centrale cinese ha deciso di ridurre il quoziente obbligatorio di riserva delle grandi banche. La mossa era attesa ed è una risposta dell’istituto centrale cinese per arginare il rallentamento dell’...

PECHINO – La Banca Centrale cinese ha deciso di ridurre il quoziente obbligatorio di riserva delle grandi banche. La mossa era attesa ed è una risposta dell’istituto centrale cinese per arginare il rallentamento dell’economia. Secondo gli ultimi dati di aprile, infatti, la crescita cinese ha confermato il trend negativo degli ultimi cinque trimestri. Il tasso di crescita è infatti passato da +8,9% a + 8,1%, che è il risultato peggiore degli ultimi tre anni.

Ci sono addirittura alcune stime che prevedono per il secondo trimestre del 2012 un calo ulteriore fino a +7,6%. Per fermare il trend e far ripartire la crescita, la Banca ha deciso di limitare il quoziente obbligatorio sperando in questo modo che le banche sblocchino i fondi per la crescita. Sono in totale 400 miliardi di yuan, pari a 63,5 miliardi di dollari i fondi che verranno sbloccati per andare ad incrementare la crescita del mercato più in espansione a livello globale.

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