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Il Messico è la nuova frontiera

Nuova tendenza migratoria: dal nord al sud
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Il Messico è la nuova frontiera
Nuova tendenza migratoria: dal nord al sud
WASHINGTON – Secondo il Pew Research Center, il mutamento nei modelli migratori che coinvolgono Stati Uniti e Messico è ormai compiuto. Un flusso durato oltre 40 anni è ormai terminato dato che si è raggiunta la par...

WASHINGTON – Secondo il Pew Research Center, il mutamento nei modelli migratori che coinvolgono Stati Uniti e Messico è ormai compiuto. Un flusso durato oltre 40 anni è ormai terminato dato che si è raggiunta la parità tra messicani che entrano negli Stati Uniti e messicani che li lasciano per tornare in patria. L’inversione di tendenza è dovuta a molti fattori economici e sociali: difficoltà di trovare lavori dignitosi in un mercato inflazionato e fermo, crisi del mercato immobiliare non ancora risolta, inasprimento dei controlli di frontiera e, ultimo ma non meno importante, un drastico calo della natalità in Messico.

Le conseguenza per gli Stati Uniti non sono indolori. I settori che risentiranno maggiormente del calo di manodopera saranno il settore agricolo e delle costruzioni. Gran parte della manodopera messicana, infatti, veniva impiegata in questi settori, da sempre centrali nell’economia nordamericana. Con il sogno americano che è venuto meno ed è crollato senza possibilità di essere ricostruito, ormai molti immigrati scelgono di riprendere la via di casa soprattutto ora che il Messico sta intraprendendo la strada dello sviluppo economico grazie agli investimenti del governo e delle aziende straniere, settore automotive in testa.

La crisi economica ha inoltre aggravato la posizione di molti immigrati illegali che si sono trovati senza lavoro, senza casa e senza permesso di soggiorno negli Stati Uniti e non hanno potuto fare altro che ritornare a casa. L’inversione promette di avere anche ricadute politiche, soprattutto in periodo di campagna elettorale per le presidenziali dato che, se da un lato sia Democratici che Repubblicani si dichiarano apertamente contro l’immigrazione, dall’altro lato sono a caccia dei voti provenienti dai latino – americani, voti che potrebbero spostare le percentuali a favore di uno o dell’altro candidato alla presidenza.

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