Camerini alle poste per provare i vestiti ed eventualmente rispedirli

«Ci siamo accorti che le persone venivano a ritirare i pacchi e un'ora dopo tornavano indietro perché non andava bene»
PARIGI - Provare un capo d'abbigliamento acquistato online già all'interno di un ufficio postale per poi poterlo eventualmente rispedire subito al mittente nel caso in cui non fosse di gradimento. È l'idea del gruppo francese La Poste, che ha avviato un servizio sperimentale di camerini di prova in quattro agenzie pilota del Paese.
A Parigi, in uno dei quattro uffici in cui il servizio viene attualmente sperimentato, un grande camerino - a forma di cassetta postale gialla - è stato sistemato in fondo al salone dell'agenzia con specchi, una sedia, e un tavolino per riporre effetti personali come una borsa o uno zaino. L'obiettivo è consentire ai clienti di provare direttamente gli indumenti ordinati sul web e rispedirli subito alla piattaforma di provenienza nel caso in cui non andassero bene.
«Ci siamo accorti che le persone venivano a ritirare i pacchi e un'ora dopo tornavano indietro perché non andava bene», racconta Sandrine, responsabile di un'agenzia parigina di La Poste, citata dalla France Presse. In questo modo, aggiunge, si «guadagna tempo. Ed è veramente una pratica originale».
L'idea non piace tuttavia ad alcune associazioni di commercianti, come la Confédération des commerçants de France, che rappresenta un milione di posti di lavoro e 450'000 aziende, principalmente impiantante nei centri città. Questa iniziativa, avverte la Confederazione, «suscita un profondo scontento tra i negozianti indipendenti di prossimità e presenta seri rischi per il tessuto economico locale se dovesse venire applicata su scala nazionale».



