Cerca e trova immobili
INTELLIGENZE ARTIFICIALI

«L'idea che le macchine possano sostituirci è vecchia come l'uomo»

L'autore del libro "Intelligenza Artificiale per Tutti" sulle tracce dell'origine, dell'etica e del potenziale della tecnologia.
«L'idea che le macchine possano sostituirci è vecchia come l'uomo»
Depositphotos (VitalikRadko)
«L'idea che le macchine possano sostituirci è vecchia come l'uomo»
L'autore del libro "Intelligenza Artificiale per Tutti" sulle tracce dell'origine, dell'etica e del potenziale della tecnologia.
SAVOSA - Gabriele Petino, consulente informatico ed esperto di tecnologia e innovazione, ha pubblicato un libro sull'intelligenza artificiale: «Non bisogna demonizzare l'intelligenza artificiale. Bisogna parlarne, anche perché tra un pai...

SAVOSA - Gabriele Petino, consulente informatico ed esperto di tecnologia e innovazione, ha pubblicato un libro sull'intelligenza artificiale: «Non bisogna demonizzare l'intelligenza artificiale. Bisogna parlarne, anche perché tra un paio d'anni non ne potremmo più fare a meno». L'abbiamo intervistato.

Crede nell'intelligenza artificiale?
«Credo nell'importanza d'informare correttamente la popolazione in merito all'intelligenza artificiale. C'è molto interesse e molta curiosità, ma anche confusione in merito alle potenzialità della tecnologia».

Quali sono i suoi limiti? 
«I programmi dotati d'intelligenza artificiale necessitano del nostro aiuto, del nostro intervento per funzionare correttamente. Il risultati dei loro calcoli, dei loro processi interni devono essere meticolosamente controllati e corretti. Commettono errori, e siamo noi a doverglielo dire».

Commettono errori? 
«L'intelligenza artificiale interpreta e assembla senza sapere quello che fa. Nella creazione d'immagini è chiarissimo: molte immagini generate con l'ausilio di programmi dotati d'intelligenza artificiale contengono errori madornali: uomini con 3 braccia, macchine a 6 ruote, ecc. In più tendono a rispondere a qualsiasi quesito, anche se non conoscono la risposta». 

Quali sono i rischi?
«Se non possediamo le competenze necessarie rischiamo di trascrivere i loro errori. Con il tempo gli errori saranno sempre più difficili da scovare. È dunque fondamentale imparare a riconoscerli adesso. 

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE