Sale a 17 il numero dei morti per i raid russi

Zelensky ribadisce la necessità di un rafforzamento della difesa antimissile europea e dell'aiuto militare statunitense per fermare la scia di sangue.
KIEV - Cresce velocemente il numero delle vittime dei raid russi della scorsa notte sull'Ucraina, mentre i soccorritori scavano ancora tra le macerie.
A Dnipro, dove è stato colpito un palazzo di tre piani, sono stati recuperato i corpi di una donna e di un bambino di 8 anni dalle macerie, portando a 11 il numero dei morti. Lo riporta Ukrainsla Pravda citando le autorità locali. Altre 37 persone sono rimaste ferite.
A Kiev il numero delle persone uccise è salito a 6 con 65 feriti.
656 droni e 73 missili
«Nella notte, la Russia ha lanciato contro i nostri cittadini 656 droni d'attacco e 73 missili di vari tipi: balistici, da crociera, antinave. Un attacco su larga scala e una dichiarazione assolutamente trasparente da parte della Russia. Se l'Ucraina non sarà protetta dagli attacchi balistici e da altri missili, questi attacchi continueranno». Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
«L'Europa ha bisogno della propria difesa antimissile, in modo che questa guerra possa finalmente concludersi. E c'è assolutamente bisogno dell'aiuto degli Stati Uniti nella fornitura di missili ai Patriot», ha proseguito.
«L'attacco principale - ha affermato sui social il leader ucraino - è stato a Kiev, dove decine di edifici residenziali e altre infrastrutture civili sono stati nuovamente danneggiati. Purtroppo, si hanno notizie di quattro morti. Le mie condoglianze a tutti i parenti e amici. Attualmente negli ospedali della capitale si trovano 38 persone, a tutte delle quali viene fornita l'assistenza necessaria. A Dnipro è in corso un'operazione di ricerca e salvataggio sul luogo di un edificio residenziale a quattro piani. Parte dell'edificio è stata praticamente demolita. Nell'attacco sono state uccise nove persone, tra cui un bambino. Trentacinque persone sono rimaste ferite nella città. La sorte di altre sei persone è sconosciuta. Le loro ricerche continueranno per tutto il tempo necessario».
«I russi hanno anche colpito l'energia nella regione di Kharkiv e le infrastrutture critiche a Kharkiv. Sono stati colpiti anche le regioni di Kiev, Mykolaiv, Zaporizhzhia, Poltava, Sumy, Chernihiv e Khmelnytskyi», ha aggiunto il leader ucraino.




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