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UCRAINA

«L'accordo sulle terre rare pronto per essere firmato»

Il premier Zelensky è stato nuovamente intervistato sul suo viaggio alla Casa Bianca. Il gelo di Washington: «L'accordo non è sul tavolo»
«L'accordo sulle terre rare pronto per essere firmato»
AFP
Fonte ats ans
«L'accordo sulle terre rare pronto per essere firmato»
Il premier Zelensky è stato nuovamente intervistato sul suo viaggio alla Casa Bianca. Il gelo di Washington: «L'accordo non è sul tavolo»
KIEV/LONDRA - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che «l'accordo sulle terre rare è pronto per essere firmato». Lo riportano il Guardian e la Bbc.Interrogato dai giornalisti sul suo viaggio alla Casa Bianca il presidente ucraino ...

KIEV/LONDRA - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che «l'accordo sulle terre rare è pronto per essere firmato». Lo riportano il Guardian e la Bbc.

Interrogato dai giornalisti sul suo viaggio alla Casa Bianca il presidente ucraino ha parlato della difficoltà di condurre trattative delicate in pubblico, precisando che quel formato «non era giusto», poiché «i nemici possono trarre vantaggio» da eventuali disaccordi tra alleati.

Zelensky ha quindi precisato di non voler parlare dell'alterco, ma di voler invece passare a colloqui «costruttivi» sul futuro. «Se siamo costruttivi, il risultato positivo arriverà», ha affermato. Non ha nascosto il fatto che vi sia «molta strada da fare per «arrivare alla fine della guerra». Parlando ai giornalisti all'aeroporto di Stansted - come riporta Sky News - il capo di Stato ha ribadito che un accordo dovrà essere «onesto, equo e stabile, con garanzie di sicurezza molto specifiche».

Oggi l'Ucraina «non sta parlando di alcuna concessione», ha aggiunto, perché sarebbe «sbagliato» e sta «ascoltando segnali da vari partner».

Kiev, ha sottolineato, «non riconoscerà mai i territori occupati dalla Russia come territorio russo. Per noi, queste saranno occupazioni temporanee».

Il gelo di Washington: «L'accordo non è sul tavolo, Zelensky ha scelto di fare saltare tutto» - Da Washington, intanto, a raggelare le dichiarazioni di Zelensy arrivano le parole del Segretario al Tesoro statunitense, Scott Bessent, che in un'intervista al programma 'Face the Nation' della CBS ha detto: «L'accordo sulle terre rare con l'Ucraina non è sul tavolo. Tutto ciò che il presidente Zelensky doveva fare era entrare e firmare questo accordo economico, e ancora una volta non mostrare alcuna divergenza, nessuna divergenza tra il popolo ucraino e il popolo americano, e ha scelto di far saltare tutto».

Il Segretario al Tesoro Usa ha poi sottolineato che è «impossibile avere un accordo economico senza un accordo di pace».

Pentagono ferma il cyber spionaggio

Nel frattempo negli Usa, il segretario alla Difesa americano Pete Hegseth ha ordinato al Cyber Command degli Stati Uniti di fermare le operazioni contro la Russia, questo secondo quanto riferito da tre funzionari del Pentagono al New York Times.

La mossa fa parte di un piano più ampio per coinvolgere il presidente russo Vladimir Putin nei colloqui sull'Ucraina e nell'inizio di nuovi rapporti tra Mosca e Washington. La decisione sarebbe stata presa prima dello scontro nello Studio Ovale tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky.

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