La relatrice Onu: palestinesi «sradicati» attraverso il «genocidio»

È salito a 93 morti il bilancio del raid israeliano su Beit Lahia
GAZA - È salito a 93 morti il bilancio dell'attacco lanciato la notte scorsa da Israele contro la città di Beit Lahia, nel nord della Striscia di Gaza: lo ha hanno reso noto fonti mediche, come riporta al-Jazeera. Allo stesso tempo, il direttore dell'ufficio stampa governativo gestito da Hamas - Ismail al-Thawabta - ha condannato su Telegram quello che ha definito un «orribile massacro contro civili, bambini e donne».
La relatrice speciale dell'ONU sulla situazione dei diritti nei territori palestinesi occupati, Francesca Albanese, ha accusato oggi Israele di mirare a «sradicare i palestinesi» dalle loro terre attraverso il «genocidio».
Secondo Albanese - incaricata dal Consiglio per i diritti umani, ma che non parla a nome dell'ONU - «il genocidio della popolazione palestinese sembra essere il mezzo per raggiungere un fine: la completa espulsione o lo sradicamento dei palestinesi dalla terra a cui è legata una parte così essenziale della loro identità e che è illegalmente e apertamente ambita da Israele».




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