Tre ospedali messi fuori servizio dai raid israeliani

Tra questi anche il nosocomio Sainte Thérèse, nella periferia di Beirut
BEIRUT - Tre ospedali in Libano, compreso uno nella periferia a sud di Beirut, hanno annunciato oggi la sospensione della loro attività a causa degli attacchi israeliani sul paese. Lo scrive l'agenzia nazionale d'informazione libanese.
Il nosocomio Sainte Thérèse, alla periferia meridionale della capitale, ha annunciato che cesserà i suoi servizi a causa degli attacchi israeliani nelle vicinanze, insieme ad altri due ospedali nel sud del Libano, scrive l'agenzia.
Intanto le forze armate dello Stato ebraico (Idf), stando a quanto riferisce il quotidiano israeliano Haaretz, hanno reso noto che 250 terroristi dell'organizzazione paramilitare islamista sciita e antisionista libanese Hezbollah, 21 dei quali comandanti, sono stati uccisi dall'inizio delle operazioni di terra nel Libano meridionale. Il portavoce dell'Idf, aggiunge che durante l'operazione, iniziata quattro giorni fa, sono stati attaccati 2000 obiettivi militari, tra cui obiettivi umani, infrastrutture terroristiche, edifici militari, magazzini di armi e lanciatori.




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