Cerca e trova immobili
ISRAELE / LIBANO

Ucciso un comandante delle forze aeree di Hezbollah

L'annuncio è dell'esercito israeliano che ha come target un comandante del gruppo sciita libanese
Ucciso un comandante delle forze aeree di Hezbollah
Ucciso un comandante delle forze aeree di Hezbollah
AFP
Fonte ats ans afp
Ucciso un comandante delle forze aeree di Hezbollah
L'annuncio è dell'esercito israeliano che ha come target un comandante del gruppo sciita libanese
TEL AVIV/BEIRUT - L'esercito israeliano ha annunciato di aver compiuto attacchi mirati alla periferia meridionale di Beirut. Nel mirino, secondo fonti vicine a Hezbollah, un comandante del gruppo sciita libanese.Secondo quanto riferito dal "Times of ...

TEL AVIV/BEIRUT - L'esercito israeliano ha annunciato di aver compiuto attacchi mirati alla periferia meridionale di Beirut. Nel mirino, secondo fonti vicine a Hezbollah, un comandante del gruppo sciita libanese.

Secondo quanto riferito dal "Times of Israel", che cita fonti della difesa, l'obiettivo dell'attacco è il capo delle forze aeree di Hezbollah. Una fonte vicina al gruppo sciita sostiene che l'attacco ha preso di mira il capo dell'unità di droni.

Da parte sua il ministero dell'informazione libanese afferma che tre missili sparati da un jet israeliano hanno centrato e distrutto una palazzina nella periferia sud di Beirut, nel quartiere di Jamus, poco lontano dalla moschea al-Qaem: si tratta della stessa zona colpita venerdì scorso e nel quale era stato ucciso un alto comandante di Hezbollah assieme a una cinquantina di civili, tra cui donne e bambini.

Il notiziario libanese Mayadeen, ripreso da "Haaretz", ha riferito di un morto e due feriti nell'attacco.

Continuano gli attacchi - Da parte sua il ministero della salute libanese, che non parla del raid nella capitale, afferma che il numero delle vittime degli attacchi aerei israeliani di oggi è salito a 26: 20 persone sono state uccise a Younine, nel nord-est, di cui 19 siriani. Tre nelle città del distretto di Tiro. Una vittima è segnalata a Qana, nel Libano meridionale, e due a Cadmo, riferisce la BBC.

Mentre le Forze di difesa israeliane, citate dal "Guardian", affermano che nell'ultima ora "sono stati identificati circa 40 razzi provenienti dal Libano verso il territorio israeliano" nell'area dell'Alta Galilea. Non ci sono segnalazioni di vittime.

«Se tregua permanente lasciamo il governo» - Sul fronte della politica interna, il ministro israeliano per la sicurezza nazionale, Itmar Ben-Gvir ha affermato che il suo partito - la formazione di estrema destra Otzma Yehudit - abbandonerà la coalizione di governo guidata da Benyamin Netanyahu se verrà concordato un cessate il fuoco permanente con Hezbollah.

Lo riferisce il "Guardian" citando media israeliani, secondo cui Ben-Gvir ha affermato che il suo partito voterà contro un cessate il fuoco temporaneo con Hezbollah e che il suo partito abbandonerà il governo di coalizione se verrà concordato un cessate il fuoco permanente.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE