Cerca e trova immobili
ISRAELE / HAMAS

«Uccisi 10 terroristi» all'ospedale Shifa

Nell'operazione le forze israeliane hanno annunciato di aver anche arrestato decine di sospetti
«Uccisi 10 terroristi» all'ospedale Shifa
Imago
Fonte ats
«Uccisi 10 terroristi» all'ospedale Shifa
Nell'operazione le forze israeliane hanno annunciato di aver anche arrestato decine di sospetti
GAZA - Nell'operazione in corso nell'area dell'ospedale Shifa i membri di unità speciali israeliane hanno «eliminato 20 terroristi e catturato decine di sospetti che sono adesso sottoposti ad interrogatori». Lo ha reso noto il portavoce militare.D...

GAZA - Nell'operazione in corso nell'area dell'ospedale Shifa i membri di unità speciali israeliane hanno «eliminato 20 terroristi e catturato decine di sospetti che sono adesso sottoposti ad interrogatori». Lo ha reso noto il portavoce militare.

Durante le ispezioni degli uffici, ha aggiunto - sono stati trovati in una cassaforte fondi destinati ai miliziani di Hamas e della Jihad islamica «come premio al loro buon operato". In un altro ufficio, "vicino a quello del direttore dello Shifa", c'erano - secondo le Forze di difesa israeliane (Idf) - "bombe a mano, colpi di mortaio e proiettili".

Nel frattempo, il team negoziale israeliano è arrivato a Doha in Qatar dove è attesa la ripresa dei negoziati per una possibile tregua a Gaza e il rilascio degli ostaggi israeliani. Lo hanno riferito i media.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE