Il Cremlino: «Ridicolo parlare di pace a Ginevra senza di noi»

Mosca considera «non serio» parlare di questo «strano formato»
MOSCA - Il portavoce del presidente russo Vladimir Putin, Dmitri Peskov, ha definito «non serio» e «ridicolo» discutere di un piano di pace per l'Ucraina a Ginevra senza la partecipazione di rappresentanti della Russia.
«Da quel che abbiamo capito, si parla di questo strano formato a Ginevra, la conferenza per discutere il piano di pace di (Volodymyr) Zelensky (il presidente ucraino). Abbiamo più volte detto che come minimo questo è un formato strano, perché vengono discussi dei piani di pace senza la partecipazione della Russia, il che di per sé non è serio ed è persino ridicolo», riporta l'agenzia di stampa ufficiale russa Tass.
In realtà, venerdì, il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) Ignazio Cassis ha ulteriormente smorzato a New York, davanti all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, le speranze ucraine su un «vertice di pace» in Svizzera. Ha parlato di una «conferenza ad alto livello» entro l'estate, ben lontano dalle aspirazioni di Kiev.




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