Ostaggi in un video: «Non vogliamo morire sotto i raid di Israele»

L'appello accorato di un anziano ostaggio israeliano a Gaza in un video diffuso oggi da Hamas.
L'appello accorato di un anziano ostaggio israeliano a Gaza in un video diffuso oggi da Hamas.
GAZA - «Non capiamo perché ci avete abbandonato qui, ci dovete liberare a qualunque costo. Non vogliamo essere vittime dei raid militari di Israele». L'appello accorato arriva da un anziano ostaggio israeliano a Gaza in un video diffuso oggi da Hamas.
«Mi chiamo Aiem Bery, ho 79 anni, del Nair Ouz kibbutz, e mi trovo qui con un gruppo di altri anziani», esordisce. Nelle immagini si vedono tre uomini, vestiti con pantaloni scuri e una maglietta chiara, con lo sguardo stanco e affaticato a testimonianza della lunga prigionia, mentre descrivono le loro drammatiche condizioni fisiche.
«Tutti abbiamo delle patologie croniche e stiamo vivendo in condizioni terribili», racconta Bery, seduto al centro, tra gli altri due ostaggi. Dietro di loro nessuno sfondo che possa rivelare dove si trovino al momento, ma soltanto una parete bianca.
«Noi siamo la generazione che ha edificato le fondamenta per la creazione di Israele», aggiunge l'ostaggio quasi ottantenne, spiegando di fare parte di «quelli che gettarono le fondamenta delle forze militari di difesa israeliane Idf».
Il video di poco più di un minuto si conclude con una citazione biblica: «Non abbandonarmi nella vecchiaia».




