Cerca e trova immobili
STATI UNITI

Dopo la rissa, gli spari. Paura in un liceo del Texas

Fuggito a bordo di un'auto, lo studente 18enne che ha estratto l'arma è stato fermato dalla polizia
Dopo la rissa, gli spari. Paura in un liceo del Texas
Archivio Keystone
Dopo la rissa, gli spari. Paura in un liceo del Texas
Fuggito a bordo di un'auto, lo studente 18enne che ha estratto l'arma è stato fermato dalla polizia
Al momento il bilancio è di 4 persone ferite
ARLINGTON - Ci sono almeno 4 feriti in un liceo di Arlington (Texas) in seguito all'assalto di uno sparatore che, al momento, non è ancora identificato. Ne danno notizia diversi media americani che riprendono un avviso postato sui social dalla...

ARLINGTON - Ci sono almeno 4 feriti in un liceo di Arlington (Texas) in seguito all'assalto di uno sparatore che, al momento, non è ancora identificato. Ne danno notizia diversi media americani che riprendono un avviso postato sui social dalla polizia.

Lo sparatore, uno studente 18enne della Timberview High School, si è inizialmente messo in fuga a bordo di un'auto, per poi venir arrestato. Secondo alcune ricostruzioni, all'origine della sparatoria ci sarebbe una rissa che è poi degenerata. I primi bilanci parlano di 4 persone ferite, una delle quali medicata sul posto.

La polizia non considera l'evento una sparatoria di massa e non pensa che si tratti di un atto premeditato.

Gli allievi e i docenti della scuola, che al suono degli spari si sono barricati nelle aule con gli studenti, hanno intanto evacuato la struttura. Sui social, sono apparsi diversi video girati all'interno della scuola che ospita 1'895 studenti.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE