Gli scatti di Paul Todhunter e Bryan Mestre
FRANCIA
18.07.2019 - 11:270
Aggiornamento : 11:49

Il Monte Bianco e il laghetto che non dovrebbe esserci

Dopo dieci giorni di temperature eccezionalmente alte in Europa a 3400 metri di altitudine si è formato un bacino di acqua di disgelo

CHAMONIX MONT BLANC - A un primo sguardo non si può che rimanere affascinati davanti a uno splendido laghetto di montagna con acque di un brillante blu turchese circondato dal bianco della neve e del ghiaccio. Ma gli alpinisti che hanno diffuso queste foto hanno lanciato l’allarme: «Questo specchio d’acqua qui non dovrebbe esserci». 

A fine giugno Bryan Mestre è salito sul Monte Bianco e ha trovato questo paesaggio onirico ai piedi della cima del Dente del Gigante, a circa 3400 metri di altitudine. A queste altezze di solito l’acqua non è liquida, può essere ghiaccio o neve. Dieci giorni prima, infatti, un altro alpinista, Paul Todhunter, ha immortalato la stessa area ed era completamente coperta di neve.

Secondo "National Geographic France", il lago misura circa 30 metri di lunghezza, per 10 di larghezza, con un totale di diverse migliaia di metri cubi di acqua di disgelo. «Sono bastati solo dieci giorni di caldo estremo, nel mese di giugno, per far sciogliere il ghiaccio e formare un lago tra il Dente del Gigante e le Aiguilles Marbrées - ha spiegato Mestre - è tempo di dare l'allarme». 

Secondo uno studio pubblicato da ricercatori svizzeri, i ghiacciai delle Alpi potrebbero scomparire del tutto entro il 2100 a causa del riscaldamento globale. L’arco alpino costituisce un importante indicatore nel campo dei cambiamenti climatici. 

Qualche giorno fa era stata diffusa una fotografia simile scattata in Groenlandia. Nell’immagine si vedevano due slitte trainate da cani che avanzano con pattini e zampe nell’acqua di scioglimento che ricopre lo strato di ghiaccio.

 
 
 
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Lac bleu azur en dessous de la dent du géant ! Incroyable 😍

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Commenti
 
lo spiaggiato 2 mesi fa su tio
Se non è previsto dal piano regolatore quel laghetto è abusivo!... che le autorità identifichino il colpevole di una simile nefandezza e lo sanzionino come merita!...
Lore62 2 mesi fa su tio
@lo spiaggiato Hihi....pensa che gli ECOinvasati stanno ancora cercando il colpevole per lo scoppio recente dello Stromboli, per multarlo in base alle massicce emissioni di CO2 colpevole dei cambiamenti climatici...XD
GI 2 mesi fa su tio
già nel 2100.....in quanti sapranno della predizione del 18 luglio 2019 ??
centauro 2 mesi fa su tio
@GI Archivio storico.
miba 2 mesi fa su tio
I grandi cambiamenti climatici (glaciazioni ecc) ci sono sempre stati......
Axel12 2 mesi fa su tio
@miba Ma basta con sto negazionismo, stiamo devastando il pianeta punto e basta. Le oscillazioni di temperatura ci sono sempre state glaciazioni si sono alternate a periodi più caldi. Ma si parla di ere che durano decine di migliaia di anni. Qua invece stiamo assistendo a enormi cambiamenti nell'arco di pochi anni.
sedelin 2 mesi fa su tio
@miba certo, con una differenza fondamentale rispetto a oggi: la durata dei singoli periodi. oggi il cambiamento é VISIBILE a tutti in pochi anni. ed é evidente che l'uomo ne é il maggior responsabile, che ti piaccia o no.
centauro 2 mesi fa su tio
@miba Questo importante cambiamento climatico si è avviato a partire dalla rivoluzione industriale, fine '700, sono trascorsi nemmeno 2 secoli e mezzo e i risultati li vediamo, il ciclo dell'ultima glaciazione è durato 20.000 anni tanto per fare un confronto.
miba 2 mesi fa su tio
@sedelin Visibile a tutti? Ovvio, ma potresti spiegarmi p.es. durante il periodo delle glaciazioni a chi era visibile se non a quelli vittime della glaciazione stessa? Oggi va tutto a tam-tam e tutto serve per far notizia (inclusi business e fake news...). Personalmente preferisco basarmi sulle affermazioni di Carlo Rubia che non ai filmati di fèssbook, twitter e/o di qualche alpinista o pseudo tale (e che magari lascia anche in giro per le montagne lattine e/o plastiche)
volavola 2 mesi fa su tio
@miba Mi hai incuriosito siccome non ho mai sentito il personaggio da te citato; ed è risultato ciò: "Il video di Carlo Rubbia gira in Rete, diffuso dai negazionisti, soltanto grazie a un titolo scorretto, che non rispecchia il contenuto e il senso dell'intervento del fisico. Molti si fermano a quello, pochi ascoltano l'intero discorso. Basta poco per fare disinformazione, è sufficiente un titolo inventato. fonte: https://www.valigiablu.it/carlo-rubbia-clima-bufala/ quindi se ti basi sulle affermazioni di Carlo Rubbia (o Rubia come dici tu) non dovresti negare il riscaldamento globale a causa dell'uomo. Tra l'altro credo che nessuno nega il fatto che ci siano state in passato delle ere glaciali; ci sono le prove proprio come ci sono per l'aumento del CO2 e della temperatura negli ultimi decenni.
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