Il tram deragliato: ecco il video. Il conducente: «Stavo male»

La velocità elevatissima, l'improvvisa virata e lo schianto contro la facciata di un ristorante. Il tranviere: «Non ho attivato lo scambio»
MILANO - L'ultima fermata saltata, lo scambio rimasto chiuso e che avrebbe dovuto essere attivato dal conducente. Che invece quel pulsante non l'ha premuto. L'ipotesi del malore - circolata subito dopo l'incidente, come riportato anche dal Corriere della Sera - ha trovato conferma nelle parole del tranviere che era alla guida. Sentito in ospedale dagli inquirenti ha ammesso: «Stavo male e non ho attivato lo scambio». Quel mancato azionamento ha causato la morte di due persone e il ferimento di oltre 40 (alcuni dei feriti versano in gravi condizioni).
Come si vede nel video di Mi-Tomorrow, il tram arriva a tutta velocità e invece di proseguire dritto verso viale Vittorio Veneto svolta come "impazzito" verso via Lazzaretto, andando a sbattere contro la facciata di un ristorante in quel momento fortunatamente ancora chiuso.
Il tranviere alla guida, un uomo sulla sessantina, è un dipendente di lunga esperienza e aveva attaccato il turno da circa un'ora, circostanza che ha fatto accantonare definitivamente l'ipotesi della stanchezza dovuta a un eccessivo carico di lavoro.
Con il passare delle ore si sa qualcosa di più anche sulle vittime: viaggiavano entrambe sul tram deragliato e non erano dei pedoni come inizialmente ipotizzato. Si tratta del sessantenne trovato morto sotto il mezzo e di un cittadino senegalese la cui identificazione è ancora in corso.
Secondo la ricostruzione effettuata dalla Polizia locale, nell'urto, l'uomo nato a Milano e residente ad Abbiategrasso è stato sbalzato all'esterno del mezzo. Era seduto al fondo del tram con la compagna, che è stata ricoverata in codice rosso al Fatebenefratelli.




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