Cerca e trova immobili
ITALIA

Spiagge italiane a rischio: il 20% finirà sommerso

Allarme rosso per l'Alto Adriatico, in misura minore la costa intorno al Gargano, diversi tratti della costa tirrenica tra Toscana e Campania, le aree di Cagliari e Oristano.
Foto Imago
Fonte ats
Spiagge italiane a rischio: il 20% finirà sommerso
Allarme rosso per l'Alto Adriatico, in misura minore la costa intorno al Gargano, diversi tratti della costa tirrenica tra Toscana e Campania, le aree di Cagliari e Oristano.

ROMA - Tra innalzamento dei mari, rischi di inondazioni, erosione, pressione demografica e urbanistica, l'Italia rischia di perdere circa il 20% delle proprie spiagge entro il 2050 ed il 40% entro il 2100; 800 mila persone sono a rischio ricollocazione.

È la fotografia che emerge dal Rapporto della Società geografica italiana 'Paesaggi sommersi' presentato oggi. A rischio l'Alto Adriatico, in misura minore, la costa intorno al Gargano, diversi tratti della costa tirrenica tra Toscana e Campania, le aree di Cagliari e Oristano.

A rischio anche la metà delle infrastrutture portuali, più del 10% delle superfici agricole, buona parte delle paludi, delle lagune e le zone costiere cosiddette "anfibie", a cominciare dal Delta del Po e dalla Laguna di Venezia.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE