Esercito Israele, «combatteremo a Gaza tutto l'anno»

Il segretario di Stato americano Blinken sull'uccisione di due giornalisti di Al Jazeera: «Una tragedia inimmaginabile»
TEL AVIV - Il capo di stato maggiore delle Forze di difesa israeliane (Idf), Herzl Halevi, ha detto che l'esercito «combatterà a Gaza tutto l'anno, questo è certo». Lo riporta Haaretz aggiungendo che durante una valutazione della situazione presso il Comando Centrale dell'Idf, Halevi ha affermato che il 2024 sarà un anno impegnativo.
Halevi ha anche fatto riferimento alla lotta contro Hezbollah nel nord e ha detto che è stata l'organizzazione a decidere di entrare in guerra e che l'Idf "gli fa pagare prezzi sempre più alti".
Secondo Halevi, i combattimenti finiranno solo quando gli abitanti del nord potranno tornare a casa sani e salvi. Il capo di stato maggiore ha aggiunto che se ci sarà una guerra in Libano, «lo faremo con distinzione" e "sapremo combatterla in modo eccellente».
"Una tragedia inimmaginabile". Così il segretario di Stato americano Antony Blinken ha intanto commentato l'uccisione oggi a Gaza di due giornalisti di Al Jazeera. «Iimperativo che Israele faccia di più per proteggere i civili palestinesi a Gaza, che devono poter tornare a casa», ha aggiunto.
Blinken ha avvertito inoltre che la guerra tra Israele e Hamas a Gaza potrebbe "produrre metastasi" e minacciare la sicurezza nel più ampio Medio Oriente.
"Questo è un momento di profonda tensione nella regione. Questo è un conflitto che potrebbe facilmente metastatizzare, causando ancora più insicurezza e ancora più sofferenza", ha affermato da Doha.




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