Cerca e trova immobili

STATI UNITIDati sul Long Covid: lo scorso anno colpiti 18 milioni di americani

27.09.23 - 11:05
Secondo le statistiche diffuse dal ministero della Salute, più colpite sono state le donne e gli ispanici.
Depositphotos (georgeeb22)
Fonte ats ans
Dati sul Long Covid: lo scorso anno colpiti 18 milioni di americani
Secondo le statistiche diffuse dal ministero della Salute, più colpite sono state le donne e gli ispanici.

NEW YORK - Nel 2022 il 6,9% della popolazione adulta americana, vale a dire circa 18 milioni di persone, ha sofferto di Long Covid. È il dato contenuto in un report del ministero della Salute americana e dei Centers for Disease Control and Prevention.

Il documento traccia un quadro quanto mai completo della diffusione del disturbo sulla base dei dati della National Health Interview Survey, una rilevazione annuale che dal 1957 raccoglie informazioni sulla salute degli americani intervistando un campione rappresentativo della popolazione.

Dalla rilevazione è emerso che il Long Covid lo scorso anno ha colpito più le donne che gli uomini: si è ammalato l'8,5% della popolazione femminile adulta rispetto al 5,2% di quella maschile. Gli adulti tra i 35 e i 49 anni sono stati la fascia di età più interessata dal disturbo con un tasso dell'8,9%; gli anziani quelli in cui il Long Covid è stato meno frequente (4,1%).

Forti differenze sono state riscontrate anche tra le etnie: i cittadini di origine asiatica sono stati quelli in cui meno frequentemente è stato riscontrato il disturbo (il 2,6%), mentre gli ispanici quelli più colpiti (8,3%).

Meno marcate le differenze quando si considerano variabili sociali come il reddito, le caratteristiche dell'area di residenza.

Sostieni anche tu la Vallemaggia e la Mesolcina.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
COMMENTI
 

Nina 9 mesi fa su tio
# Tracy , come al solito , non hai risposto ( sotto ) allle TUE fesserie , invece scrivi ( sopra ) cose inutili ,...nulla di nuovo da te 🤦‍♀️🤦‍♀️

Tracy 9 mesi fa su tio
Cip&Ciop continuano a diffendere l'indiffendibile, contenti loro🤷🏼😊

Emib5 9 mesi fa su tio
Risposta a Tracy
Tracy Sei la solita, la sola ad avere la verità in tasca. va bene così.

Tracy 9 mesi fa su tio
Risposta a Emib5
Nononono, non sono la sola perfortuna, tanti ci stanno lavorando seriamente sulla questione. La differenze è che per ora lavorano dietro le quinte. Ci sono già dei fatti agghiaccianti al punto tale che sarebbe di bloccare l'uso di questi vaccini alla popolazione. Ovviamente e per rispetto di chi lo ha fatto mi auguro con tutto il cuore che non sia così.

Nina 9 mesi fa su tio
# Astrid , ( 1 articolo a caso )....Fondazione Veronesi , " Long covid : chi è vaccinato è più protetto "....leggilo 😜

Astrid 9 mesi fa su tio
La cosa più interessante sarebbe sapere quanti di loro erano vaccinati e quanti no….

Tracy 9 mesi fa su tio
Risposta a Astrid
La situazione della vaccinazione anti-Covid nel mondo. Secondo i dati di Our World Data, sono circa 101 milioni le persone che, in tutto il mondo, hanno ricevuto almeno la prima dose del vaccino, 11 milioni il numero di chi ha ricevuto anche la seconda dose. Gli USA sono lo stato che ha somministrato il più alto numero di dosi ma, in rapporto alla popolazione, è Israele lo stato che ha vaccinato più di tutti. Nel resto del mondo, sono gli Stati Uniti d'America ad aver somministrato il maggior numero di dosi, con più di 32 milioni di vaccini e solo l’anno scorso 18 milioni di persone, ha sofferto di Long Covid e il doppio nel 2023 mentre la Cina è a circa 24 milioni di dosi somministrate. Sono quasi 36 milioni gli europei, uno ogni 30 abitanti nel Continente, che hanno sviluppato il Long Covid nei primi tre anni della pandemia. Lo ha dichiarato Hans Henri P. Kluge, direttore della Regione europea dell'Oms, sottolineando come per questi cittadini sarà duro il ritorno alla vita normale. Dall’inizio della pandemia di Covid-19, il numero di casi e decessi in Africa è stato molto inferiore a quello osservato in altri continenti. Il continente africano è stato infatti mediamente cinque volte meno colpito dell’Europa, pur con variazioni geografiche significative. Questa osservazione inaspettata ci ha portato a chiederci se esiste una specificità del continente africano riguardo a questa malattia, o se questa particolarità osservata non deriverebbe da altri fattori. Ogni uno poi ne potrà fare le sue proprie considerazioni.

Nina 9 mesi fa su tio
Risposta a Tracy
# Tracy ,..." osservazione inaspettata " ??....ma é già ben noto dal 2021 ! 😜....ovvio se ti informi su youtube ....😂😂🤦‍♀️🤦‍♀️

Emib5 9 mesi fa su tio
Risposta a Tracy
Tracy 101 milioni che hanno ricevuto la prima dose? Intendi nel 2023 o in totale? Se è in totale hai dimenticato degli zeri.
NOTIZIE PIÙ LETTE