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RUSSIAIl fantasma di Prigozhin

28.08.23 - 12:19
Perché alcuni canali Telegram vicini alla Wagner non credono alla scomparsa del loro leader? Il punto, tra ipotesi più o meno stravaganti
keystone-sda.ch / STF (Alexander Zemlianichenko)
Fonte Institute for the Study of War / Telegram
Il fantasma di Prigozhin
Perché alcuni canali Telegram vicini alla Wagner non credono alla scomparsa del loro leader? Il punto, tra ipotesi più o meno stravaganti

SAN PIETROBURGO - Il mito di Yevgeny Prigozhin travalica la sua esistenza terrena. Perlomeno quando ci si muove nell'orbita della brigata Wagner e dei suoi fedelissimi; quella che anche dopo la conferma della sua morte - mediante esami del dna, come comunicato ieri dal Comitato investigativo russo sullo schianto aereo - ha invitato a «non diffondere informazioni non verificate», perché - sempre da quanto si legge sul canale Telegram "Unloading Wagner" - «molte fake news, che nulla hanno a che fare con la realtà, sono apparse su blog e testate giornalistiche».

Tutto qui? No, scandagliando i vari canali non è difficile imbattersi nelle motivazioni che spingono gli accoliti (social) della brigata a credere che Prigozhin possa avere, nuovamente, sgambettato la morte. E uno di questi canali - Prigozhin 2023, con tanto di badge azzurro e quasi 450mila iscritti - mette in sequenza tutta una serie di fatti a, «possibile», sostegno di questa tesi. E lo fa partendo da una premessa che sembra prendere spunto dal film "Il Cavaliere oscuro - Il ritorno" di Cristopher Nolan: «Di che identificazione stiamo parlando se i corpi sono sfigurati e bruciati? In generale, con il livello di competenze della Wagner, l'identificazione non è un tema. Teoricamente è facile da mistificare».

Ma andiamo alla disamina. Punto per punto. Il primo sono le voci africane - come noto, la Wagner era ed è tuttora impegnata nei Paesi dell'Africa centrale -, che davano Prigozhin come "avvistato" in Mali dopo la notizia dello schianto. Inoltre, Prigozhin «era già stato dato per morto in passato», in Congo nel 2019, e «anche in quel caso in uno schianto aereo». Tuttavia, viene sottolineato nel post, il leader della Wagner «era meno noto di oggi a livello mediatico», quindi la notizia ebbe meno risonanza. Non solo, anche lo scorso anno, proprio ad agosto, Prigozhin era stato indicato fra le vittime di un bombardamento e «seppellito».

Depennati i precedenti, l'attenzione si rivolge «all'eccessiva semplicità» dell'accaduto. «Tutti e tre i comandanti della Wagner erano sullo stesso aereo, una cosa che non avevano mai fatto prima» proprio per evitare «che la compagnia potesse essere decapitata in un solo colpo, come invece è accaduto». E poi c'è tutto il discorso legato al secondo volo, in contemporanea, che già negli istanti immediatamente successivi allo schianto di mercoledì aveva tenuto banco, tra lanci d'agenzia e voci contrastanti.

E, per concludere la rassegna delle ipotesi, il canale cita anche la ricorrenza con la tentata ribellione della Wagner, che proprio il 24 giugno, due mesi esatti prima, aveva iniziato la sua marcia su Mosca; fermatasi a 200 chilometri dalla capitale russa. «Per quanto una ribellione militare possa essere un crimine terribile, tutte le accuse nei confronti di Prigozhin sono state fatte cadere. Inoltre la continuazione della sua missione in Africa è negli interessi della Russia». Quindi il gran finale: «E se il presidente, semplicemente in segno di amicizia e rispetto per i suoi servigi alla madrepatria, avesse concesso a Prigozhin il tempo di concludere i suoi ultimi affari e di scomparire? Fosse così, considerando quanto abbiamo elencato, allora sembra sia andata abbastanza bene».

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COMMENTI
 

W.Bernasconi 7 mesi fa su tio
Fu lo stesso Prizoghin che in un intervista di mesi fa uso la metafora: "La Russia è un aereo che esploderà in volo".. comunque già nel 2019 Prigozhin era stato dato per morto in un incidente aereo in Congo ed era riapparso solo dopo alcuni giorni.

Ulk 7 mesi fa su tio
A settembre sarebbero scattate le sanzioni usa contro il gruppo wagner. Non avrebbe potuto ricevere finanziamenti e pagare spese e i mercenari. Teatrino...cambio passaporti...nuova vita

Nikko 7 mesi fa su tio
Ambedue le opzioni non sono da escludere a priori… la certificazione del DNA fatta dai russi ha lo stesso valore delle certificazioni delle prove antidoping negative degli atleti russi alle olimpiadi di Sochi… 😂🤣😂

medioman 7 mesi fa su tio
Risposta a Nikko
Come quelle di Amstrong scoperte solo dopo 7 titoli

medioman 7 mesi fa su tio
Risposta a medioman
Armstrong 🚴

Nikko 7 mesi fa su tio
Risposta a medioman
Anche… quelle però non venivano fatte tutte in America… la maggior parte veniva fatta in Europa…

Nikko 7 mesi fa su tio
Risposta a medioman
Invece a Sochi è stata “sgamata” un’organizzazione russa, appositamente costituita, comprendente politici, atleti, funzionari, medici, paramedici, ecc. che gestiva quello che in seguito è passato alla storia come “Doping di Stato”…

Dred 7 mesi fa su tio
Ora sarà su una spiaggia di Cuba a bersi un Mojito.

navy 7 mesi fa su tio
Lo visto ieri a Porlezza. Era al mercato e cercava delle calze a rete. Perciò è vivo!

MuccaMilka 7 mesi fa su tio
ma scompaiono tutti così per caso tra oligarchi e ingenieri importanti. saranno su Marte adesso :))

sWiSs_PiRaTe 7 mesi fa su tio
bla bla bla

Gimmi 7 mesi fa su tio
I dubbi restano!!

Peter Parker 7 mesi fa su tio
Sinceramente l’argomento che possa essersi trattato di una messinscena per far „ sparire“ questi personaggi ci sta tutto: vengono dati per morti i vertici della Wagner ed in realtà se la svignano da qualche parte del mondo. Mi sembra una possibilità molto valida. D’altronde, l’identificazione delle vittime e‘ stata fatta in Russia e confermata da Mosca….e da quando (specialmente tra i lettori di TIO) le notizie ufficiali russe vengono prese per vere?

CHGordola 7 mesi fa su tio
Risposta a Peter Parker
La storia che si ripete? Fa tanto ex comandanti na💤sti e compagnia bella scappati in Sud America.

Poraccio 7 mesi fa su tio
Risposta a Peter Parker
Ogni opzione rimane valida. In mia opinione era un personaggio troppo scomodo da lasciare libero per il mondo: sapeva (o sa) molte informazioni riservate sullo stato reale dell'esercito o dei reali piani di putin, ed avendo lui stesso tentato una sorta di colpo di stato e criticato aspramente i metodi di putin, immagino che si tratti un personaggio opportunista o corrompibile per soldi o potere. In più si sa che chi mette i bastoni tra le ruote al dittatore del cremlino ha vita breve. Però non si sa mai, tempo al tempo e forse si avranno risposte

Peter Parker 7 mesi fa su tio
Risposta a CHGordola
Mettila come vuoi, dico solo che nonostante TIO sminuisca questa teoria io la ritengo molto plausibile, anzi probabile.

Keope1963 7 mesi fa su tio
Risposta a Peter Parker
Anche io non la escludo

Nikko 7 mesi fa su tio
Risposta a Peter Parker
Wowwww! Questa volta sono pienamente d’accordo con i tuoi commenti!…😎

Nikko 7 mesi fa su tio
Risposta a Nikko
Appena letta la notizia dell’”incidente”, soprattutto visto il tipo di ambiente in cui si è verificato, ho avuto subito molti seri dubbi…

Nikko 7 mesi fa su tio
Risposta a Nikko
…che la triade al vertice di Wagner scelga di salire sul medesimo aereo e venga eliminata in un sol colpo sembrava proprio una decisione troppo dilettantesca per essere vera…

Nikko 7 mesi fa su tio
Risposta a Nikko
…d’altra parte già il famoso tentativo di colpo di Stato è sembrato piuttosto un’avventura da “armata Brancaleone”…

Nikko 7 mesi fa su tio
Risposta a Nikko
…evidentemente Prigo sperava che altri lo aiutassero (Surovikin?) dopo l’”occupazione lampo” di Rostov e il mini meeting di quel mattino con alti funzionari e addirittura con il viceministro della Difesa…

Nikko 7 mesi fa su tio
Risposta a Nikko
…ma alla fine è rimasto con il classico pugno di mosche… però senza l’unica Mosca che contava veramente 😂
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