Trump ancora nei guai, nuove accuse per le carte segrete a Mar-a-Lago

Fra i nuovi capi di accusa ci sono i tentativi del suo staff di cancellare i filmati di sorveglianza.
NEW YORK - Il procuratore speciale Jack Smith ha presentato ulteriori capi di accusa contro Donald Trump nell'ambito del caso delle carte segrete a Mar-a-Lago. Lo riportano i media americani, sottolineando che le accuse sono state aggiunte all'incriminazione già presentata.
A Trump - aggiunge la Cnn - viene dato tempo fino al 31 luglio per presentarsi.
Fra le nuove accuse ci sono i tentativi del suo staff di cancellare i filmati di sorveglianza. Sforzi in cui Trump sarebbe stato coinvolto. Secondo i media americani, una terza persona - Carlos De Oliveira - è inoltre stata incriminata nelle indagini sui documenti classificati trovati nella residenza in Florida dell'ex presidente.
Portavoce: «caccia alle streghe»
«Questo non è altro che il tentativo disperato della criminale famiglia di Biden e del loro Dipartimento di Giustizia di tormentare il presidente Trump e coloro che lo circondano». Lo afferma il portavoce di Trump Steven Cheung commentando l'incriminazione di Carlos De Oliveira, componente dello staff di Trump, nell'ambito del caso delle carte segrete a Mar-a-Lago.
«Lo squilibrato Jack Smith sa di non avere alcun caso e sta cercando ogni strada per salvare un'illegale caccia alla streghe e trovare un altro che possa correre contro Joe Biden», aggiunge Cheung.



