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RUSSIAL'offensiva hacker che punta sull'informare la popolazione russa

21.03.22 - 13:05
Il gruppo polacco Squad303 ha creato uno strumento che permette di contattare utenti selezionati casualmente
Depositphotos (Gorodenkoff)
L'offensiva hacker che punta sull'informare la popolazione russa
Il gruppo polacco Squad303 ha creato uno strumento che permette di contattare utenti selezionati casualmente

MOSCA -  

Il conflitto in Ucraina si allarga sempre di più agli spazi del web. Non c'è solo il collettivo Anonymous ad aver dichiarato guerra alla Russia: a unirsi dalla Polonia alla battaglia cibernetica contro il Cremlino è stata la squadra di hacker denominata Squad303, che ha preso il nome - spiega la Bbc - da un celebre squadrone di caccia polacchi della Seconda guerra mondiale.

«Lavoriamo sempre insieme ad Anonymous e ora mi considero un membro del movimento Anonymous» ha dichiarato al media britannico uno dei componenti di Squad303, che ha assunto il nome di battaglia di Jan Zumbach (nome di uno dei piloti della squadriglia aerea). Quello che hanno messo in piedi è una delle azioni di maggior peso che gli hacker hanno creato dall'inizio della guerra: la creazione di un sito web che consente a qualsiasi utente di Internet d'inviare sms, messaggi WhatsApp, e-mail o addirittura telefonare a reali utenti russi, pescati casualmente sugli elenchi. Lo scopo? Informare la popolazione sul reale andamento dei fatti e che si tratta di una guerra di aggressione e non di «un'operazione militare speciale», come sostenuto dalla propaganda del Cremlino.

«Noi persone del mondo abbiamo un messaggio per la nazione russa» recita il testo del sito. «Una nazione che sta pagando un prezzo enorme per la vergognosa decisione del dittatore Putin di attaccare con le forze armate un'Ucraina indipendente. L'azione congiunta di tutti gli stati del mondo libero, in risposta all'aggressione russa, porterà al collasso dell'intero Paese. Tuttavia, quasi 150 milioni di russi non conoscono la verità sulle cause o sul corso della guerra in Ucraina. Si nutre delle bugie della propaganda del Cremlino. Non ci sono media liberi in Russia e Internet è censurato».

Quindi ogni utente del Web si può trasformare in un attivista, con lo strumento messo a disposizione da Squad303. «È possibile per ciascuno di noi trasmettere un messaggio diretto agli abitanti di questo paese schiavizzato. Squad303 ti offre uno strumento che ti consente d'inviare messaggi di testo dal tuo smartphone direttamente a russi selezionati casualmente». I messaggi precompilati e scritti in cirillico sono di questo tenore: «Ciao, non ci conosciamo, ma ho deciso di scriverti, perché leggo costantemente della guerra in Ucraina. Com'è la vita in Russia adesso? Cosa senti in TV sulla guerra? Come?». Oppure: «Ciao, non ci conosciamo. Vivo all'estero. So che la Russia ha invaso l'Ucraina e molti soldati e civili sono morti lì. Come vivi in ​​Russia? Come stai?». E ancora: «Ehi! Come stai? Com'è la vita in Russia adesso? Vivo all'estero e ti scrivo per sapere cosa stai dicendo in TV sull'attacco della Russia all'Ucraina. Molti soldati e civili muoiono lì».

Squad303 spiega di non aver compiuto nessun crimine e di non aver rubato o condiviso informazioni private, ma elenchi di pubblico dominio. «Fai sapere loro la verità. Fai loro conoscere il potere del mondo libero!».

 

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