EUROPA«Troppa confusione, l'EMA va riformata»

25.06.21 - 17:23
È quanto sostiene il premier italiano Mario Draghi, ma non solo
keystone-sda.ch (Aris Oikonomou)
«Troppa confusione, l'EMA va riformata»
È quanto sostiene il premier italiano Mario Draghi, ma non solo

BRUXELLES - L'Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha bisogno di essere riformata, in modo da rafforzarla, organizzarla meglio e concederle i poteri che le spettano, come succede in altri Paesi (come ad esempio la FDA statunitense).

È quanto ha dichiarato al Corriere della Sera il Primo Ministro italiano, Mario Draghi, a margine del Consiglio europeo a Bruxelles.

Per quanto concerne le modalità di riforma dell'ente, il premier italiano ha spiegato che «è presto per dirlo», ma ha ribadito di aver sollevato il tema con i colleghi degli altri Stati Ue, e che «c'è una certa convergenza a riguardo».

Ammettendo che è un argomento di una certa complessità, Draghi ha poi dichiarato che «nell'ultimo anno» si è vista «una certa difformità di pronunciamenti tra l'Ema e le autorità nazionali». Sebbene le esitazioni, chiaramente, fossero dovute anche al fatto «che tutti apprendevamo in corso d'opera», è emersa comunque «una notevole confusione».

Inoltre, il premier italiano ha voluto nuovamente sottolineare che la pandemia non è affatto finita: «Non ne siamo fuori», «va ancora affrontata con attenzione e vigilanza, per non trovarsi in autunno come l'anno scorso».

La stessa preoccupazione, in conferenza stampa, è stata condivisa da Ursula von der Leyen, a capo della Commissione europea: «Siamo in particolare preoccupati della variante Delta, basta guardare al Regno Unito dove rappresenta il 90% dei nuovi contagi». Per questo, «dobbiamo vaccinare, vaccinare e vaccinare, che è la migliore strategia contro questa variante» ha concluso. 

COMMENTI
 
vulpus 1 anno fa su tio
Che Draghi riscontri confusione nell'EMA ci potrebbe anche stare, ma forse la maggior confusione ce da risolvere ce l'ha in casa sua. Un governo che continua a proclami e che ora , dopo tutti i miliardi ricevuti, rischierà di saltare in quanto tutti vogliono fare qualcosa da loro proposto, ma di progetti, non ne esistono tranne tante parole e desiderata
egi47 1 anno fa su tio
O sono scemi o siamo scemi. Tutti lo dicono, tutti lo sanno e tutti hanno aperto a tutto.
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