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AUSTRALIAMigliaia di donne in piazza contro gli abusi

15.03.21 - 19:47
I cortei si sono svolti in numerose città australiane
keystone-sda.ch / STF (DAVE HUNT)
Fonte ats ans
Migliaia di donne in piazza contro gli abusi
I cortei si sono svolti in numerose città australiane

CANBERRA - Al grido dell'hashtag #March4Justice (marciare per la giustizia), decine di migliaia di donne sono scese ieri in piazza in 40 città in tutta l'Australia.

Le donne australiane hanno alzato la voce contro abusi, violenze e disuguaglianze di genere, in un movimento scattato dopo le recenti accuse di stupro che hanno travolto il governo conservatore.

Infatti, il mese scorso, un'ex dipendente del governo ha dichiarato pubblicamente di essere stata violentata da un collega nell'ufficio di un ministro nel 2019. All'inizio di questo mese, poi, il procuratore generale Christian Porter aveva negato con forza l'accusa di aver violentato una ragazza di 16 anni nel 1988 quando erano entrambi studenti, avviando un procedimento di diffamazione contro l'emittente pubblica ABC, che per prima aveva pubblicato le accuse.

Così ieri a Canberra si è tenuta la più grande e più partecipata manifestazione delle tante al grido di #March4Justice: le donne, la gran parte vestite di nero, si sono radunate fuori dal parlamento esponendo cartelli con slogan inequivocabili: «Non stai ascoltando», «Quante vittime conosci?» e «Io le credo». Anche a Melbourne, Perth e Sydney i cortei si sono popolati in fretta, fino a contare oltre 10'000 partecipanti.

Non è inoltre soltanto la piazza a scandire la richiesta di giustizia e attenzione, ma il tema è sempre più presente nella scena politica: le donne del partito laburista all'opposizione hanno creato nei giorni scorsi una pagina Facebook in cui si descrivono le presunte molestie sessuali perpetrate da parte di colleghi e politici maschi.

Il Governo, nel frattempo, ha ordinato un'indagine indipendente sulla cultura del lavoro in parlamento e ha istituito nuovi servizi di supporto per il personale. Il primo ministro conservatore Scott Morrison ha inoltre proposto un incontro alle organizzatrici delle manifestazioni, le quali hanno però respinto l'offerta, tacciandola come «irrispettosa» nei confronti delle vittime di violenza.

COMMENTI
 
ciapp 1 anno fa su tio
ma quante cose che vogliono ste donne !
Galium 1 anno fa su tio
E hanno tutte le ragioni di questo mondo. Certi commenti non fanno che provarlo
Tato50 1 anno fa su tio
D'altra parte, ragiona come il suo Nick ;-))
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