Keystone
Andrea Crisanti.
ITALIA
14.10.2020 - 18:000

Lockdown a Natale? «Credo sia nell'ordine delle cose»

È la proposta del virologo Andrea Crisanti per rallentare la corsa del virus in Italia

Per Crisanti l'obiettivo deve essere quello di «anticipare il virus e non di inseguirlo». E in questo senso, una chiusura natalizia permetterebbe di «resettare il sistema».

PADOVA - Un lockdown "natalizio" per arginare la diffusione del coronavirus e «resettare il sistema» prima che la situazione in Italia si faccia insostenibile. La proposta arriva dal professor Andrea Crisanti, dell'Università di Padova.

«Credo che un lockdown a Natale sia nell'ordine delle cose», ha detto il virologo in collegamento con la trasmissione Studio24 su RaiNews, citando l'esempio del lockdown britannico durante le vacanze scolastiche. La misura consentirebbe di «abbassare la trasmissione del virus e aumentare il contact tracing».

«Così come siamo il sistema è saturo», ha proseguito Crisanti insistendo su come sia necessario «anticipare il virus» piuttosto che inseguirlo. «Più che misure sui comportamenti occorre bloccare il virus: tra quindici giorni non vorrei trovarmi a discutere di 10-12mila casi al giorno». 

In Italia, l'incremento di nuovi contagi ha subito una decisa accelerazione a partire dai primi giorni di ottobre, superando più volte le 5mila infezioni quotidiane negli ultimi giorni. «Il sistema è collassato», conclude Crisanti e «via via che i casi sono aumentati, la capacità di contact tracing e fare tamponi diminuisce e si entra in un circolo vizioso che fa aumentare la trasmissione del virus».

Commenti
 
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ugo202230 1 anno fa su tio
Signor Lelli, lei è libero di fare io che vuole, ma se desidera essere un untore, infetti la sua famiglia e non altri innocenti. Persone come lei sono pericolose. Sig. Lelli si sieda un attimo, conti fino a 10 e poi cerchi di rendersi conto della sciocchezza che ha detto.
ugo202230 1 anno fa su tio
Stefano Lelli, lei è libero di fare ciò che vuole, ma se desidera essere un untore, infetti la sua famiglia e non altri innocenti. Persone come lei sono pericolose. Sig Lelli si sieda un attimo, conti fino a 10 e poi cerchi di rendersi conto della sciocchezza che ha detto
pillola rossa 1 anno fa su tio
Se il numero di tamponi il 23 marzo era 17.000 e il 9 ottobre è 128. 000, ed il numero di nuovi positivi è lo stesso (anzi a ottobre è di 331 in meno), le percentuali di positivi sui tamponi sono molto diverse: 28% a marzo e 3,5% a ottobre (senza tralasciare che positivo non significa ammalato)
Heinz 1 anno fa su tio
Mi fanno tenerezza i personaggi tipo IVANA KOHLBRENNER che ancora oggi si mettono sul piedistallo pontificando su quello che succede in Italia, sempre con quel tono di superiorità presunta da primi della classe. Poi però scopri che in Svizzera succede che c'è un cantone che ha gli ospedali al collasso, e il direttore deve fare appelli perchè la popolazione Il cantone interessato che fa? NULLA Berna che decide? NULLA Il principale partito oltre gottardo si mette a correre dietroai no mask... Non dico altro.
Corri 1 anno fa su tio
Invece potrebbe cambiare tutto dal 03 novembre se Trump rimane presidente degli USA. Potrebbe scatenare l’inferno a tutti quelli che hanno fatto piangere e preso in giro i popoli. I governi, onu, sanità ecc. tutti denunciati per crimini contro l’umanità. Poi forse sarà un reset mondiale.
pillola rossa 1 anno fa su tio
"Il dato più alto prima di oggi dall'inizio dell'emergenza si era registrato il 21 marzo, con 6557 casi in un giorno: in quel caso, però, i tamponi fatti furono 26'336 mentre ieri ne sono stati fatti 152'196, il record dall'inizio dell'emergenza"...
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