Wang, He, et al. (2020): Exceptional preservation... The Royal Society.
Una ricostruzione microtomografica del Myanmarcypris hui.
GERMANIA
16.09.2020 - 15:480

Ha 100 milioni di anni lo spermatozoo più antico mai trovato

È stato ritrovato in una femmina di crostaceo, conservata nell'ambra in Myanmar

MONACO DI BAVIERA - Lo spermatozoo più antico mai scoperto risale a 100 milioni di anni fa, cioè al Cretaceo, ed è rimasto imprigionato in un crostaceo conservato nell'ambra in Myanmar. È stato trovato in una femmina, che conservava ancora nel suo apparato riproduttivo delle cellule di spermatozoi giganti. Lo descrivono sulla rivista Proceedings of the Royal Society B i ricercatori dell'università Ludwig-Maximilians di Monaco di Baviera.

Questo esemplare, oltre a conservare il più antico fossile di spermatozoo, era anche una specie finora sconosciuta, a cui è stato dato il nome di Myanmarcypris hui. Si tratta di un ostracode, una classe di crostacei vissuti circa 500 milioni di anni fa, di cui sono state identificate migliaia di specie moderne negli oceani, laghi e fiumi.

Nel Cretaceo gli ostracodi vivevano sulle coste e acque interne dell'attuale Myanmar, dominata da foreste di alberi che producevano enormi quantità di resina, in cui sono rimasti intrappolati molti organismi. I gusci di questi crostacei fossilizzati sono rari, e i campioni birmani mostrano persino i dettagli dei loro organi interni, inclusi quelli riproduttivi. Attraverso la ricostruzione a raggi X e in 3D assistita dal computer, in un campione di femmina sono stati trovati degli spermatozoi maturi in due tasche in cui sono rimasti conservati dopo la copula, pronti per essere rilasciati una volta che gli ovuli femminili fossero maturati. «Questa femmina doveva essersi accoppiata da poco prima di rimanere intrappolata nella resina», aggiunge uno dei ricercatori, He Wang, dell'Accademia cinese delle scienze di Nanjing.

A differenza di molte specie animali, esseri umani inclusi, che producono molti spermatozoi di piccola taglia, questi crostacei ne producevano pochi ma giganti, e con una coda mobile molto più lunga dell'animale stesso. Il fatto che avessero sviluppato degli spermatozoi giganti già 100 milioni di anni fa, implica che questa strategia riproduttiva può aver avuto successo per molto tempo.

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